La biografia


E. D. Baker
Incantesimi, baci, ranocchi & principesse

“Eugenio non se lo fece ripetere due volte. Con la fialetta di alito di drago in una zampa, oltrepassò la soglia e si mise a saltare il più velocemente possibile attraverso la radura davanti a casa.”

Le favole ci hanno abituato a principi trasformati in ranocchi e a baci di belle principesse che annullano la magia di una strega cattiva: nulla di tutto ciò in questo divertente libro. Emma è una principessa piuttosto indisciplinata, non sopporta le rigide regole di società, i principi che le vengono proposti dalla madre la annoiano e preferisce di gran lunga la compagnia della zia, una simpatica maga molto affettuosa e comprensiva. La ragazza, durante una passeggiata allo stagno, fa conoscenza con un simpatico rospo che le chiede con insistenza un bacio: si dice vittima della più classica delle magie e vorrebbe tornare sotto le spoglie antiche, quelle del principe Eugenio. Dopo alcuni rifiuti, Emma si piega ai desideri del particolare nuovo amico e…. per magia anche lei è trasformata in una spaurita ranocchia!! Dopo lo choc iniziale la principessa-ranocchia si trova costretta ad adeguarsi alla nuova condizione, a mangiare insetti e a imparare a nuotare. Eugenio, per gli amici Genio, la convince a seguirla e ad affrontare un pericoloso viaggio attraverso boschi e stagni per raggiungere la strega che aveva compiuto l’incantesimo iniziale e avere così da lei delle spiegazioni circa l’imbarazzante risultato dell’antidoto. Ma i due si imbatteranno in una streghetta apprendista tanto incapace quanto crudele e solo grazie a mille peripezie (e al saper leggere!) riusciranno a liberare sé e i vari animali tenuti prigionieri. Come poi potranno recuperare la condizione umana e principesca sarà materia di divertimento per i giovani lettori e non ci assumiamo la responsabilità di rivelarlo temendo di privarli così di un piacere garantito.
Pur tenendo fede ai vari stereotipi fiabeschi, l’autrice li stravolge e li riutilizza in modo divertente e originale, creando una storia spesso esilarante, assolutamente adeguata ai gusti e al linguaggio di un bambino di oggi.

Incantesimi, baci, ranocchi & principesse di E. D. Baker
Titolo originale: The Frog Princess
Traduzione di Clementina Coppini
Illustrazioni di Desideria Guicciardini
236 pag., ill., Euro 14,90 – Edizioni Piemme (Piemme junior)
ISBN: 88-384-6049-3

Di Grazia Casagrande

le prime pagine
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Baciare un ranocchio
fa bene alla pelle

Ho sempre pensato che esistano dei luoghi magici, dove iniziano nuove vite e terminano quelle vecchie, dove nemici ed eroi non sono sempre come ci si aspetta che siano e dove tutto può accadere, anche a una principessa goffa come me. Ebbi la prova che la palude vicino al castello era uno di quei luoghi il giorno in cui il Principe Goffredo venne a farci visita e io incontrai il ranocchio dei miei sogni...
Ero scappata alla palude appunto per sfuggire all’orribile Goffredo, il cocco di mia madre. Non avevo pianificato la fuga, ma nel momento esatto in cui avevo scoperto che il Principe stava venendo al castello, avevo sentito che dovevo andarmene.
In genere nessuno faceva molto caso alla mia presenza, così fu piuttosto facile sgattaiolare via senza farmi notare.
Fu solo quando raggiunsi la palude che iniziai a preoccuparmi per la reazione di mia madre. Pensai con orrore alla ramanzina che mi avrebbe propinato sul comportamento che deve tenere una perfetta principessa e al suo sguardo di sdegnoso rimprovero.
Distratta da questi fastidiosi pensieri, per poco non calpestai un serpente che strisciava tranquillamente in mezzo al sentiero. Allargai le braccia nel tentativo di mantenermi in equilibrio, ma inciampai nella gonna e finii lunga distesa nel fango.
Mentre annaspavo cercando disperatamente di rimettermi in piedi, mi passò di fianco uno sciame di cavallette.
Sfortunatamente, il fatto di nascere principessa non rende automaticamente aggraziata e leggiadra e, a quattordici anni, io ero ancora piuttosto maldestra...
Quando riuscii finalmente a tirarmi fuori dal fango, il serpente era sparito nello stagno. Mi guardai attorno circospetta, cercando un bastone con cui difendermi nel caso in cui fosse riapparso.
- Grazie tante! — esclamò una voce gutturale.
Alzai lo sguardo di scatto ma non vidi nessuno.
- Chi ha parlato? — domandai. A parte zia Gelsomina, io ero l’unica persona del castello che osava spingersi fino alla palude.
- Sono io, qui sotto! — gracchiò la voce. - Certo non si può dire che tu abbia un grande spirito d’osservazione...

© 2004 Giulio Einaudi editore

biografia dell'autrice
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E.D.Baker vive negli Stati Uniti, nel Maryland, dove abita con i suoi tre figli, due cavalli, un cane, tre gatti, un pappagallo, un coniglio e due ranocchi che si chiamano, ovviamente, Emma ed Eugenio.
Ha fatto moltissimi lavori, tra cui l’insegnante e la dama di compagnia di un pappagallo. Ma la sua vera passione è scrivere.
Incantesimi, baci, ranocchi & principesse è piaciuto così tanto ai lettori di tutto i lmondo, che presto usciranno la seconda e la terza puntata delle avventure di Emma ed Eugenio.




9 aprile 2004