TUTTO BAMBINI


L'altra dimensione

“Will guardava le sue amiche mentre si dibattevano e lottavano per liberarsi: ogni tentativo era inutile, e i loro movimenti si facevano sempre più lenti e faticosi. Lei stessa non riusciva più a muoversi: il fluido le schiacciava le braccia contro i fianchi e aveva cominciato a coprirle il viso come una maschera soffocante fino a oscurarle la vista.”

Un fumetto che diventa romanzo e che si chiude di nuovo come fumetto. Questo alternarsi dei generi è davvero interessante sia per quanto riguarda lo svolgimento narrativo che per il coinvolgimento del giovane lettore. Oltre a tutto si tratta di un’esperienza editoriale originale e, da un punto di vista prettamente letterario, piuttosto curiosa. Diverse infatti sono le tecniche del racconto, diverse le modalità comunicative eppure in entrambe le forme presenti nel libro appaiono pienamente riuscite. Nel fumetto vengono presentati i vari personaggi: la protagonista Will, una ragazzina sempre di fretta e totalmente proiettata sul mondo esterno, la mamma, una giovane e bella signora, un ghiro birichino e le amiche della protagonista. Will e le sue quattro amiche sono ragazze “speciali” che, da quando hanno scoperto di avere poteri magici (che non sanno sempre ben controllare), sono diventate inseparabili. Così tra normali problemi di adolescenza, rapporti non sempre idilliaci con i genitori, e terrificanti vicende di mondi paralleli (tutt’altro che rassicuranti!) la storia si svolge in modo davvero appassionante. L’unione però delle cinque ragazze e la prontezza di spirito di Will riusciranno a impedire la vittoria del male sul bene…

L’altra dimensione
Titolo originale: Finding Meridian
Adattamento a cura di Elizabeth Lenhard
Serie creata da Elisabetta Gnone
Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani
Traduzione di Fausto Vitaliano
112 pag., ill., Euro 4,95 - Edizioni Buena Vista (Storie di Witch n. 3)
ISBN: 88-8437-097-3

Le prime righe

1

Mi domando se riuscirò mai ad abituarmi a tutto questo, pensava Will. Sentiva il battito del suo cuore farsi sempre più rapido. Tum-Tump-Tum-Tump.
Le si seccò la bocca, le mani le si inumidirono e cominciò a scorgere qualcosa di indistinto e sfocato. Ma quando chiuse e riaprì le palpebre, la nebbia si diradò e scoprì di essere ancora davanti alla stessa incredibile scena. La sua amica Hay Lin aveva appena spezzato in due un enorme pilastro di cemento. Un blocco che doveva pesare almeno quattrocento chili!
Però..., pensò Will, osservando le sue amiche, riunite in quel cantiere abbandonato. Possediamo poteri magici, tutte noi. E non riesco ancora a farmene una ragione.

© 2004 Disney Edizioni


9 aprile 2004