SCRIVERE LO SPETTACOLO
Gianni Amelio
Il vizio del cinema
Vedere, amare, fare un film

“Da dove potrebbe cominciare un’ipotetica lezione di cinema? Dalle ultime inquadrature di Ladri di biciclette, probabilmente. Per capire intanto che cos’è un finale, in un film come in un romanzo...”

Federico Fellini
Intervista sul cinema

“Se il cinema era così, se si poteva fare in quella maniera disinvolta e monellesca, se poteva essere vissuto come un happening continuo fra la vita e la rappresentazione della vita, allora mi pareva che mi appartenesse di più, che fosse come disegnare o scrivere, con gli stessi disagi, fastidi, tentativi, che devi affrontare per arrivare all’idea che hai in testa.”

Goffredo Fofi
Alberto Sordi
L’Italia in bianco e nero

“Dunque la faccia di Sordi è cambiata con la faccia del paese, il servo è cresciuto e si è evoluto e per un certo periodo è perfino diventato un cittadino, prima che la storia e decadenza di una società lo riportassero a una condizione di servile agiatezza, nel finto individualismo dei consumatori, dei ‘bene stanti’ che per continuare a ‘bene stare’, sarebbero capaci di tutto o di quasi tutto.”

Giorgio Gaber e Sandro Luporini
Questi assurdi spostamenti del cuore

“Bisognerebbe proprio ricominciare ogni volta da capo. Abbandonare i nostri pensieri, fermi, sicuri, inamovibili. Abbandonare quell’egoismo ossessivo che ci accompagna da sempre. Abbandonare il mostro bisogno smisurato di affermazione. Abbandonare il desiderio di ricompensa per qualsiasi nostro atto. Abbandonare l’eroismo. Abbandonare persino il proprio io. Sì, abbandonare anche quell’aristocrazia intellettuale dell’individuo che consiste quasi sempre nel non sporcarsi con la vita”.

Steve Gooch
Scrivere per il teatro
L’idea iniziale, la stesura, la revisione del testo

“Anche se l’idea di un copione solidamente costruito, perfettamente definito in tutte le sue parti, risale ormai al passato, quello della struttura resta uno dei principali problemi che angosciano il drammaturgo.”

Annibale Ruccello
Scritti inediti
Una commedia e dieci saggi

“Per tutti noi che lo abbiamo conosciuto è stato un privilegio aver fatto un pezzo di strada insieme, sia pure troppo breve, godendo della sua allegria, delle sue risate esuberanti, della sua amicizia sempre disponibile, della sua intelligenza incandescente e ironica.” (Rita Picchi)


2 aprile 2004