SCRIVERE LA REALTA'
Marc Augé
Perché viviamo?

“Mi riesce difficile pensare che tutti noi non proviamo un senso di alienazione e allo stesso tempo di diffidenza nei confronti di questo sistema, perché il bisogno di avere con qualcun altro dei veri contatti, una vera relazione, il bisogno anche di immaginare la nostra vita, di costruire le nostre immagini senza contentarci di consumarne di prefabbricate, mi sembrano alla fine dei conti esigenze assai condivise in grado di costituire l’abbozzo di un contro-sistema, di una resistenza.”

Albert Camus
L’estate e altri saggi solari

“La parola maestro ha anche un altro senso, che la oppone soltanto al discepolo, in una relazione di rispetto e gratitudine. Non si tratta più, allora, di una lotta delle coscienze, ma di un dialogo che, una volta avviato, non si estingue, e che può far piene alcune vite. Questo lungo confronto non comporta servitù né obbedienza, ma soltanto l’imitazione, nel senso spirituale del termine. Alla fine, il maestro gioisce quando l’allievo lo abbandona, distinguendosi da lui, mentre quest’ultimo custodirà sempre la nostalgia del tempo in cui riceveva tutto, sapendo di non poter restituire nulla. Lo spirito crea così lo spirito, attraverso le generazioni, e la storia degli uomini, per fortuna, si costruisce sull’ammirazione oltre che sull’odio”.

Assia Djebar
Queste voci che mi assediano
Scrivere nella lingua dell'Altro

“Il francese, così, sta davvero diventando per me casa d’accoglienza, forse anche luogo di permanenza, dove ogni giorno si percepisce quanto effimera sia quell’occupazione. Ma infine ho compiuto il gesto augurale di varcare io stessa la soglia, in piena libertà, e non più succube di una situazione di colonizzazione.”

Tilde Giani Gallino
Quando ho imparato ad andare in bicicletta
Memoria autobiografica e identità del Sé

“La memoria autobiografica, presente già nell’infanzia, appare fondamentale nella costruzione del Sé e della propria identità, lungo tutta la durata dell’esistenza.”

Cesare Medail
Le Piccole Porte
Viaggio nell'universo del pensiero spirituale

“La stratificazione trimillenaria dei culti fa della moschea un luogo dove la tensione spirituale è palpabile tra la folla in preghiera: e io restai con la sensazione che, sotto il fluire della storia che porta i popoli a dividersi e a combattersi anche in nome di fedi diverse, persista un sostrato spirituale comune, connesso alla natura umana, all’homo religiosus. O a una rivelazione.”

Enzo Pace
Perché le religioni scendono in guerra?

“La saldatura fra memoria e religione si compie quando le religioni si etnicizzano e le memorie (nazionali) si sacralizzano: diventano così oggetto di scambio politico. Armi improprie che possono sostenere il pericoloso gioco della guerra.”


26 marzo 2004