DONNE DONNE DONNE

Giuliana Ponzio
Crimini segreti
Maltrattamento e violenza alle donne nella relazione di coppia

“Nei racconti delle donne maltrattate spesso la rabbia è assente. Anche nei casi in cui non sia presente il ritiro emotivo, il sentimento prevalente è il dolore. Sembra che rabbia e dolore siano due poli legati e opposti all'interno della relazione affettiva.”

Dalle statistiche emerge come gli atti di violenza riguardino prevalentemente ciò che avviene all'interno delle mura domestiche, come siano le donne e i bambini le principali vittime, e come la famiglia oggi rappresenti spesso un luogo pericoloso. Un bel saggio di Luigi Bernardi recentemente recensito, Il male stanco, dava un'interpretazione davvero interessante di questo fenomeno, ma all'analisi va necessariamente accompagnata, anzi andrebbe preceduta, l'indagine, lo studio e la ricognizione degli eventi delittuosi, definendo prima di tutto che cosa si intenda per violenza domestica. Le forme più eclatanti sono ovviamente quelle che giungono fino alle redazioni dei giornali e conducono a denunce penali, ma molto più numerose sono le forme occulte e subdole che sono tenute nascoste sia per i sensi di colpa (inspiegabili, ma frequenti) delle vittime, sia per le minacce che spesso subiscono se mostrano segni di voler denunciare gli abusi.
Il volume che stiamo esaminando analizza come prima cosa i termini utilizzati per descrivere episodi di maltrattamento così da avere un linguaggio comune e chiaro con il lettore e non cadere in equivoci di comprensione. Vengono descritti poi alcuni episodi emblematici che testimoniano non solo atti di violenza fisica e sessuale, ma anche psicologica ed economica (spesso questo tipo di maltrattamento non viene preso in considerazione). Quindi si esamina la figura di colui che compie gli atti violenti, quasi sempre un insospettabile, così come insospettabile è la vittima che ha spesso un buon livello socioeconomico e culturale: chi potrebbe immaginare all'interno di una normale famiglia borghese atti odiosi come quelli che vengono qui documentati?
La seconda parte del volume è occupata da un tema interessante: perché le donne non vanno via dai loro violentatori? Le risposte che vengono date sono difficili talvolta da accettare, ma drammaticamente vere. Proprio tutte le considerazioni e le riflessioni che la lettura di questo saggio suscita conducono a un nodo cruciale: è il controllo sociale, è la comunicazione tra le persone, è l'educazione, è l'aprire la famiglia e la coppia alla rete affettiva, è insomma un modo nuovo di concepire i rapporti interpersonali e sociali a permettere di affrontare con armi non spuntate questa tragica realtà.

Crimini segreti. Maltrattamento e violenza alle donne nella relazione di coppia di Giuliana Ponzio
210 pag., Euro 13,00 - Editore Baldini Castoldi Dalai, 2004 (Le mele n. 18)
ISBN: 88-8490-506-0

Le prime righe

Parte prima

Riconoscere la violenza

1

Un problema di definizione

Il problema della violenza domestica come fenomeno che riveste una sua specificità all'interno della relazione di coppia, era stato affrontato fin dagli anni Settanta da una letteratura in maggior parte di origine anglosassone, perlopiù statunitense. Quando L. Walker pubblicò nel 1979 The Battered Woman, seguito nel 1996 da Abused Women and Survivor Therapy e nel 2000 da The Battered Woman Syndrome, quel testo rappresentò un punto di partenza per la definizione di maltrattamento, confuso fino ad allora nella generica classificazione di conflitto tra coniugi. Lo studio della Walker apriva nuove prospettive di intervento basandosi proprio sulla distinzione tra abuso e conflitto, due fenomeni che non possono essere accomunati, perché qualitativamente diversi e sulla convinzione che la violenza nella coppia è una questione legata al genere.

© 2004 Edizioni Baldini & Castoldi


L'autrice

Giuliana Ponzio, dopo una lunga esperienza di insegnamento, dal 1990 si è sempre interessata della violenza sulle donne e da dieci anni è operatrice in un centro che si occupa di violenza domestica nei confronti delle donne e dei minori. Lavora anche con donne ospiti di Case Rifugio. Ha condotto inoltre gruppi di autoaiuto. Ha partecipato a numerosi congressi ed è docente nei corsi di formazione per volontarie. Ha pubblicato: Madre e handicap, Mai come lei, Tra stomaco e cuore.


Di Grazia Casagrande


5 marzo 2004