NARRATORI ITALIANI

Raul Montanari
Chiudi gli occhi

“Quel posto gli dava i brividi. I posti hanno un’anima; spesso hanno una voce, e gli sembrava di sentirla. Hanno la voce dei morti. La sua vita era cambiata, per colpa di quello che era successo in quei due metri quadrati di terra.”

Una storia importante, una trama complessa e nello stesso tempo lineare, una prosa attenta e classica: queste le caratteristiche di molti dei romanzi di Raul Montanari. E quest’ultimo rappresenta forse il punto di maggior equilibrio e di maturità di uno scrittore che non rientra in nessuna delle mode letterarie e che per questa sua classicità ha suscitato meno “scandalo”, cosa che può averne penalizzato la notorietà. Molti però sono i lettori, e chi scrive è tra questi, che apprezzano un vero romanzo, che trovano soddisfazione nel seguire lo svolgersi di una storia, che amano scoprire, pagina dopo pagina, la psicologia dei personaggi principali, che apprezzano la frase ben strutturata, il dialogo brillante e incisivo, un’ambientazione ben definita…
Andrea è sicuramente la figura centrale di questo romanzo: accusato di aver violentato e ucciso una ragazza, assolto dalla giustizia per mancanza di prove non lo è dalla collettività del piccolo paese del Nord Italia che, dopo tredici anni di assenza, lo rivede tornare e riaprire i mille focolai di malessere da cui, sotto l’apparente quiete, è lacerata.
Il sesso, potente molla della vita, qui è gioco scabroso e perversione; la famiglia è luogo del malessere; la religione quasi solamente formalità. Anche la presenza degli immigrati ha chiaramente turbato gli equilibri precari di questa collettività di provincia e la loro esclusione sottolinea la grettezza di un nucleo chiuso e spesso pericoloso in questa autoreferenzialità. La violenza che spesso emerge inaspettata esplode poi inconsulta e la verità, drammaticamente, viene alla luce ricomponendo tutti i pezzi di questo ampio puzzle.

Chiudi gli occhi di Raul Montanari
398 pag., Euro 14,90 - Editore Baldini Castoldi Dalai (Romanzi e racconti n. 274)
ISBN: 88-8490-482-X

Le prime righe

PRIMA PARTE: venerdì
1

Sulla provinciale. Loris. Un insetto si suicida. Il brutto della coca. Camminare sotto il sole di maggio. Un ciclista sfortunato. Giornata negativa. Cani di lusso, cani bastardi. Tu sei Andrea. Loch Iseo. Il viaggio compiuto.

Loris urlava, rideva e bestemmiava mentre la cabriolet nera sbandava lungo i tornanti della vecchia provinciale, scendendo verso il lago ancora invisibile. Erano le tre del pomeriggio, il sole di metà maggio faceva del suo meglio e sulla strada non c’era nessuno. La radio era spenta, il rumore del motore e le grida di Loris gonfiavano l’abitacolo. Spinse l’auto oltre i centoventi, su un rettilineo. Frenò a non più di trenta metri dalla svolta, lasciando una lunga scia di gomma nera sull’asfalto.
L’auto si mise di traverso nella curva. Invase la corsia opposta, sotto gli occhi di una donna che stendeva i panni sul balcone di una casa isolata.
Loris strinse le dita a mazzo e sporse il braccio dal finestrino.
«Vaffanculo, stronza! Cosa guardi, stronza ! »
Tirò su col naso e diede controsterzo, con tale violenza da sentire una fitta di dolore a una scapola. La BMW nera, infelice e impolverata, con il paraurti posteriore ammaccato, scodò e proseguì. Altra curva, altra frenata: la fiancata destra della macchina fece volare per aria un cassonetto bianco per la raccolta della carta. Lo vide rotolare alle sue spalle nello specchietto retrovisore, come se volesse inseguire il suo investitore.

© 2003 Edizioni Baldini Castaldi Dalai


L'autore

Raul Montanari è nato a Bergamo nel 1959. Ha pubblicato i romanzi La perfezione (premio Linea d’Ombra 1995), Sei tu l’assassino? e Dio ti sta sognando, i racconti di Un bacio al mondo (selezione Premio Bergamo e Premio Settembrini 1998) e Il tempo probabilmente (con Riccardo Ferrazzi. Literalia 2000). Lavora anche per il teatro, la radio, il cinema e il web. Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto la fortunata raccolta di testi poetici Nelle galassie oggi come oggi. Ha anche pubblicato il romanzo-shock Che cosa hai fatto e la nuova edizione del suo libro d’esordio, il noir psicologico Il buio divora la strada. I suoi libri hanno conquistato di recente un grande successo anche fuori d’Italia.


Di Grazia Casagrande


20 febbraio 2004