LEGGERE LA SCIENZA

Christian de Duve
Come evolve la vita
Dalle molecole alla mente simbolica

"La vita è ciò che tutti gli esseri viventi hanno in comune. Per essere vivi non è necessario possedere foglie verdi, ali, braccia o gambe, e neppure cervello. Non è nemmeno necessario essere un organismo pluricellulare: numerosissimi organismi viventi sono formati da un'unica cellula."

"Il soggetto di questo libro è la storia della vita, dai suoi primi esordi fino alla panoplia di microbi, funghi, piante e animali, esseri umani compresi, che avvolge la Terra come una ragnatela multicolore di vita". Così spiega lo stesso Christian de Duve (Premio Nobel per la Medicina nel 1974) nella Prefazione, incuriosendoci subito. La dichiarazione d'intenti dell'autore prosegue con una spiegazione più dettagliata della volontà di presentare anche in modo non del tutto "imparziale" le proprie idee, affrontando tematiche difficili e sempre aperte sino a raggiungere il discorso di un "disegno intelligente" e della natura e dell'intervento di Dio. Sono estremamente grandi e importanti le domande che vengono poste, così come esaurienti, ma non troppo complesse le risposte. Si parte dal quesito fondamentale: che cos'è la vita? a cui l'autore fornisce una spiegazione dal punto di vista della chimica e dell'informazione. La successiva domanda non è da meno per vastità e importanza: da dove viene la vita? in che modo è comparsa la vita? la risposta è complessa, dettagliata e articolata ma comprensibile anche per chi non abbia compiuto studi particolari sulla materia. Arrivati all'ottavo capitolo avremo già acquisito tante nozioni nuove e affascinanti. E da questo punto de Duve affronta la tematica specifica: partendo dall'invisibile mondo dei batteri, arriva sino all'enigma del cervello ripercorrendo le tappe dell'evoluzione. E non si ferma qui, proseguendo prima sulle tracce della ricerca e sperimentazione genetica per spingersi poi verso la futurologia nel capitolo intitolato Dopo di noi, che cosa? E al di là della nostra Terra? Siamo soli? Ci sono probabilità che esistano altre intelligenze e altre vite ma si tratta più di un affascinante sogno che di una realtà accettabile. Il volume si chiude con un testo intitolato Che c'entra Dio in tutto questo?: a questo punto il discorso si fa personale e diventa, come dichiarato sin dall'inizio, un testamento morale dell'autore, assumendo la doppia valenza di saggio scientifico e ragionamento etico. Da leggere sino in fondo.

Come evolve la vita. Dalle molecole alla mente simbolica di Christian de Duve
Titolo originale: Life Evolvine. Molecules, Mind, and Meaning
Traduzione di Cristina Serra
XXIV-454 pag., ill., Euro 32,00 - Editore Cortina Raffaello, 2003 (Scienza e idee n. 112)
ISBN: 88-7078-845-8

Le prime righe

1
CHE COS'È LA VITA?
CHIMICA

Fino a poco tempo fa, rispondere alla domanda "Che cos'è la vita?" non costituiva un problema. La vita, si diceva, è "materia animata", dal latino anima. Questa risposta, com'è evidente, non era affatto una spiegazione, poiché si limitava ad attribuire all'anima, ovvero allo spirito vitale, tutte le caratteristiche della vita che non erano state comprese. Nondimeno, il vitalismo - questo il nome ditale corrente di pensiero - doveva conservare a lungo un certo prestigio, anche durante il XX secolo, spesso - e in modo del tutto fuorviante - in connessione a credenze religiose. Ciò accadde soprattutto in Francia e in altri paesi francofoni.
Lo stesso Louis Pasteur era un vitalista convinto; e così pure il filosofo Henri Bergson, che nel 1927 ricevette il Nobel per la letteratura e che scrisse L'evoluzione creatrice, il libro in cui tratta l'evoluzione come un processo alimentato da un élan vital o slancio vitale.

© 2003 Edizioni Raffaello Cortina


L'autore

Christian de Duve, citologo e biochimico, è uno degli studiosi più accreditati nel campo della biologia cellulare. In italiano ha pubblicato Polvere vitale: l'origine e l'evoluzione della vita sulla Terra.


Di Giulia Mozzato


23 gennaio 2004