MUSICA CINEMA E LETTERATURA

Ilaria Borrelli
Domani si gira

"E poi penso: Che ficata questa storia che si svolge tutta in un ristorante. Sarà facile da girare poiché si tratta di una sola location e i produttori saranno felici che gli faccio risparmiare un sacco di soldi."

Quanto di autobiografico si cela dietro questo romanzo breve? Sembrerebbe molto: leggendo le prime pagine della storia troviamo una donna, Giovanna, poco più che trentenne, con qualche parte come attrice cinematografica alle spalle e una sceneggiatura in cui crede fermamente da proporre alla persona giusta che non è, ovviamente, il produttore burino, "flaccido e romanaccio" che incontriamo all'inizio. Inevitabile il raffronto con la vita privata della scrittrice, una bella donna della medesima età, attrice e regista esordiente (proprio nel 2003) con Mariti in affitto interpretato da Maria Grazia Cucinotta, Chevy Chase e Brooke Shields. Avrà anche lei dovuto subire angherie e soprusi, cattiverie simili a quelle sopportate da Giovanna? Non possiamo rispondere a questa domanda, anche se qualcosa nell'irruenza della sua scrittura e nel tratto di alcuni personaggi troppo "ben descritti" ci fa pensare che sia così.
Una storia ambientata nel "rutilante" mondo del cinema, che si affaccia sulla realtà quotidiana di un'illusione: quella del successo. La tenacia e la costanza di Giovanna sono davvero fortissime, perché la volontà di girare un film deve scontrarsi con la titanica indifferenza dei vari interlocutori, se non con il loro disprezzo. Inoltre, com'è altrettanto evidente, a tutto ciò si deve aggiungere la difficoltà del vivere di ogni giorno nel privato, del rapporto con una sorella particolarmente combattiva sul fronte politico e impegnata nella lotta alla globalizzazione che non ama l'ambiente del cinema e la riempie di insulti, dell'incomunicabilità con un padre stanco della situazione che vuole cacciarla di casa, della sottile perfidia di un'amica regista che scatena in lei l'invidia... Eppure tutte queste premesse possono portare a un imprevedibile lieto fine.

Domani si gira di Ilaria Borrelli
192 pag., Euro 12.00 - Edizioni Avagliano (I corimbi n. 33)
ISBN 88-8309-129-9

Le prime righe

E basta! Sono tre anni che domani si gira!, sbotto io che questo chi lo sopporta più.
E tu famme un lavoretto da queste parti, poi 'o vedi se non te faccio fa' er firm, mi risponde serafico quel ciccione di Pascucci smancicandosi la mano dalle parti dei genitali.
Cosa? Ma come ti permetti? E poi c'hai tutte queste bone mezze nude attaccate al muro, chiediglielo a loro, no?
Queste me l'hanno già fatto tutte. Non c'ho gusto. Oh senti, e poi me lo devi. Rischio due miliardi e neanche mi merito un pompino? È un segno di gratitudine che chiedo a tutte.
Io non credo più ai miei occhi. E neanche alle mie orecchie. Gli strappo la sceneggiatura dalle mani e vado via sbattendogli la porta in faccia. Spero gli si frantumi tutta all'istante. Spero che agguantandola si buchi le mani e che il sangue gli coli a litri da dentro le ferite tipo stigmate.
Ma che fai? Me sbatti 'a porta?, mi fa riaprendola e urlandomi nel corridoio. Oh guarda che se esci de qua è un suicidio pe' te!, mi urla avendo capito benissimo che questo è troppo e che io di qui oggi stesso me ne vado.

© 2003 Edizioni Avagliano


L'autrice

Ilaria Borrelli, attrice, scrittrice e regista napoletana, vive tra Roma e New York. È stata protagonista di diverse serie televisive italiane e francesi, tra cui Vento di mare, La Cavaliere, La mondaine, Polly West est de retaure e L'infiltrato. Tra i suoi film: I pavoni, Cena alle nove e I tarassachi. In teatro ha affrontato il ruolo de "la tranviera" in Zeno e la cura del fumo con Giulio Bosetti. Il suo primo romanzo, Scosse, è stato premiato dal Club Letterario Italiano, ha ricevuto una segnalazione d'onore dal Premio Firenze e dal Premio Prévert, ed è stato finalista al Premio Calvino. Ha girato due cortometraggi da regista e attrice (Pizza! e Kierkegaard in mushroom sauce) e ha da poco terminato il suo primo film da regista, una commedia dal titolo Mariti in affitto con Maria Grazia Cucinotta, Pier Francesco Favino, Brooke Shields e Chevy Chase. Ha anche scritto il libro Luccatmì.


Di Giulia Mozzato


5 dicembre 2003