HORROR E NOIR

Laurell K.Hamilton
Nodo di sangue

"A partire da quel momento, non avrei più smesso di essere la cacciatrice di vampiri, dura come l'acciaio."

Amate le storie di vampiri e quell'horror che lascia con il fiato sospeso e fa scorrere brividi nella schiena? Ecco un romanzo per voi. Protagonisti assoluti di questa complicata storia che Laurell K. Hamilton racconta in modo brillante e divertente, sono proprio i vampiri: tanti, organizzati, onnipresenti e terribili. In un mondo futuribile Anita Blake svolge un lavoro "principale" decisamente strano: è Risvegliante presso la Animators Inc. di St. Louis. Sostanzialmente il suo compito è quello di resuscitare per qualche ora i defunti, quando ve ne sia la necessità (ad esempio per farli testimoniare in un processo). Ma Anita svolge anche una seconda professione, quella di cacciatrice di vampiri. In questa realtà stravagante i vampiri sono tanti, vivono indisturbati fra gli umani e sono "legalmente riconosciuti", ma non devono derogare dalle regole che sono state loro imposte. In caso contrario arriva lei (o altri che svolgano il medesimo duro lavoro) con proiettili rigorosamente d'argento, gli unici adatti a fermare un vampiro. "La Sterminatrice": così viene chiamata nell'ambiente. Eppure proprio a lei (per le sue indiscusse qualità) si rivolge un vampiro molto preoccupato, incaricandola di trovare il terribile serial killer che sta gettando nel panico la comunità vampiresca cittadina. Forzata nella scelta da un ricatto, Anita accetta l'indagine entrando così in un mondo misterioso, affascinante ma estremamente pericoloso dove i poteri soprannaturali si mescolano con personalità travolgenti e carismatiche. Dal potente vampiro Jean-Claude alla plurimillenaria Nikolaos attorno ad Anita si concentrano forze oscure e molto forti. E sarà per lei difficilissimo dipanare il mistero e trovare al contempo il colpevole e una via d'uscita per la posizione alquanto spinosa in cui viene a trovarsi.
Primo di una serie di 11 romanzi incentrati sul personaggio di Anita Blake, con Nodo di sangue le edizioni Nord propongono il tema dei vampiri in un momento in cui negli Stati Uniti sono tornati alla ribalta con il successo del film Underworld, che porta sulla scena la lotta tra vampiri e licantropi (con una vampiressa forte e determinata come la nostra Anita). Arriverà in Italia a gennaio.

Nodo di sangue di Laurell K.Hamilton
Titolo originale: Guilty Pleasures
Traduzione di Alessandro Zabini
338 pag., Euro 16.00 - Edizioni Nord (Narrativa Nord n. 176)
ISBN 88-429-1279-4

Le prime righe

1

Da vivo, Willie McCoy era stato un balordo, e la morte non lo aveva cambiato. Seduto sulla sedia di fronte a me, indossava una sgargiante giacca sportiva a scacchi e un paio di calzoni in poliestere verde squillante. I capelli neri, corti e lisciati all'indietro, evidenziavano il volto magro e triangolare. Lo avevo sempre associato ai caratteristi dei film di gangster, quei delinquenti di mezza tacca che vendono informazioni, sbrigano qualche faccenda e che sono tranquillamente sacrificabili.
Naturalmente, da quand'era diventato un vampiro, Willie non era più sacrificabile, tuttavia continuava a vendere informazioni e a sbrigare faccende. La morte, in effetti, non lo aveva cambiato granché. Comunque evitavo di guardarlo negli occhi: una precauzione di routine, quando si tratta coi vampiri. Benché fosse sempre e comunque un verme, Willie era diventato un verme non-morto: apparteneva insomma a una categoria per me alquanto nuova.
Eravamo seduti nel silenzio tranquillo del mio ufficio, con l'aria condizionata che ronzava. Il mio capo, Bert, aveva fatto dipingere le pareti d'azzurro perché, secondo lui, aveva un effetto rilassante. Invece raggelavano l'ambiente.
«Ti spiace se fumo?» chiese Willie.
«Sì, mi spiace.»
«Dannazione... Vuoi proprio metterla giù dura, eh?»
Lo scrutai per un attimo negli occhi, che erano rimasti marroni, ma, non appena lui se ne accorse, abbassai lo sguardo alla scrivania.
«Cristo! Questo sì, che mi piace!» confessò Willie, con la sua tipica risata roca e ansimante. Neppure quella era cambiata. «Hai paura di me!»

© 2003 Nord Editrice


L'autrice

Laureli K. Hamilton è nata a Heber Springs (Arkansas), ma è cresciuta a Sims (Indiana), un villaggio di non più di cento abitanti. Dopo la morte della madre in un incidente d'auto, è stata la nonna a curare la sua educazione e a darle da leggere il primo di numerosi romanzi fantasy e horror che l'hanno appassionata all'istante, spingendola, in seguito, ad abbandonare l'idea di diventare una biologa in favore della scrittura. Attualmente vive nella St. Louis County (Missouri) con il marito, la figlia, tre cani e un numero imprecisato di pesci. Chi la conosce bene afferma che ci sono alcune affinità, soprattutto nelle passioni e nelle antipatie, tra Laurelì e il personaggio della «cacciatrice di vampiri» Anita Blake, la cui prima avventura è narrata appunto in Nodo di sangue, cui hanno fatto seguito altri dieci romanzi, pubblicati con grande successo in tutto il mondo, come testimoniano il frequentatissimo sito ufficiale dell'autrice nonché gli innumerevoli siti dedicati a lei e ad Anita, in cui si è sviluppata una vera e propria comunità di fan, denominata Anitaverse, cioè l'«universo di Anita».


Di Giulia Mozzato


21 novembre 2003