da musicaitaliana.com



Francesco Baccini

Dal prossimo 7 febbraio debutterà con uno spettacolo scritto da Pinketts e intitolato Orcoloco (imprecazione tipica di Pinketts); il protagonista è un ornitorinco che riassume un po' tutti i personaggi dello scrittore: si tratta di un vero e proprio contromusical. Abbiamo chiesto a Francesco quando, come e che cosa ami leggere. Anche in questo campo sarà controcorrente?

Cosa rappresenta per te la lettura e prima di tutto: ami leggere?

Vado a periodi: dipende da quello che faccio. Per leggere ci vuole tempo e non sempre riesco a trovarlo.

Quando ti capita di leggere?

Quando sono in viaggio.

Hai un genere preferito?

No, leggo di tutto. In genere però posso dire di amare particolarmente i romanzi.

Quale romanzo che hai letto ultimamente ti è piaciuto?

Il profumo di Süskind

Ora che cosa stai leggendo?

Un saggio di economia politica

Se dovessi stilare un elenco dei libri che per te sono stati più significativi, quali metteresti ai primi posti?

I ragazzi della via Pal, un libro tristissimo che ha segnato la mia esistenza. La trilogia di Calvino, Lo Hobbit di Tolkien. Ma anche Kafka. Mi piacciono le cose allegre!

Puoi citare un libro che consideri formativo, letto durante le tua adolescenza?

Il gabbiano Jonathan Livingston

E fra gli autori più recenti quali sono stati più importanti per la tua maturazione?

Tondelli e Stefano Benni

Quali sono le tue "fonti" quando devi scegliere un libro?

Le librerie e i consigli degli amici che, in genere, non sbagliano mai. È difficile che segua le mode, anzi in generale ‘arrivo sempre dopo'. E mi trovo sicuramente più a mio agio nelle piccole librerie: i megastore non fanno proprio per me.

Quali caratteristiche deve avere un libro per piacerti?

Non deve essere noioso, deve essere coinvolgente fin dalle prime pagine.

C'è un autore che ti ha annoiato e che non sei riuscito di leggere?

Predrag Matvejevic

Una scoperta?

Ho comprato casualmente un libro di Camilleri e l'ho scoperto. Io non guardo mai la televisione, anzi diffido sempre di quello che propone, non consulto le classifiche dei libri più venduti perché non voglio farmi influenzare dal successo di un autore, ma quel giorno casualmente all'aeroporto ho comprato un paio di libri che venivano presentati con grande risalto, ed è così che ho "scoperto" Camilleri.

Regali libri?

Dipende. Di solito dono libri che mi piacciono. Ad esempio ho regalato spesso Il piccolo principe

Un libro ha mai ispirato qualche tua canzone?

No, mai. È capitato invece con dei film!

Di Piera Passalacqua


7 novembre 2003