LETTURE AL "NEGATIVO"


Tutto quello che sai è falso
Manuale dei segreti e delle bugie

Questo volume è apparso in libreria un mese fa circa e ha subito suscitato interesse, scalpore, diffidenza, stupore: insomma si è trasformato in "caso".
Curatori dell'opera sono i fondatore di un sito di controinformazione http://www.disinfo.com/site/ che ha grande peso sull'opinione pubblica americana. Saggi, inchieste, testimonianze che raccolti in volume, mettono in evidenza come i mezzi di comunicazione falsifichino, o come minimo censurino, alcune informazioni importantissime per una comprensione critica del presente.
I temi sottoposti a questa indagine sono tra i più scottanti e si va dall'Aids, ai progetti della Banca Mondiale e del WTO, dall'uso degli psicofarmaci nelle scuole di base americane per "controllare" i bambini più vivaci, alla pratica della tortura in India, alla propaganda politica attuata attraverso l'industria cinematografica hollywoodiana, alle vittime dell'uranio impoverito, agli errori nucleari nascosti al grande pubblico, a... Sono davvero innumerevoli le "bugie" che ci vengono propinate dagli organi più autorevoli e istituzionali e i "segreti" che non potremmo mai scoprire se non grazie a chi fa di queste rivelazioni una vera e propria missione civile.
Sono quasi dieci anni che Disinformation® ha vita: prima come idea per un notiziario, poi come sito internet quindi come serie televisiva, poi ancora come organizzatrice di conferenze di controcultura, in conclusione la The Disinformation Company Ltd è una società di comunicazione che ha avuto la capacità di penetrare in innumerevoli media, di conquistare autorevolissimi premi e di rappresentare un riferimento assoluto per la cultura underground e per tutti i canali di controinformazione non solo americani.
La fabbrica del consenso che si è impossessata di molti cervelli può essere contrastata solo con percorsi alternativi rispetto ai normali canali di informazione. La fastidiosa sensazione che ogni tanto ci pervade di essere marionette, inconsapevolmente manovrate, che credono fermamente di essere libere di scegliere assume, dopo la lettura di questo libro, una ben maggiore consistenza, ma nello stesso tempo si è davvero grati agli autori che permettono a tutti noi semplici cittadini di venire a conoscenza di notizie che solo pochi potenti sanno e che si guardano bene di rivelarci.
Talvolta vengono formulate ipotesi, perché esistono solo indizi (anche se estremamente consistenti) a suffragare le tesi "controcorrente", altre volte (prove alla mano) vengono totalmente smentite le versioni ufficiali o rivelati fatti sconvolgenti di cui siamo sempre stati all'oscuro.
Letto il libro di sicuro si è molto più guardinghi ad accogliere con sana diffidenza ciò che ci viene concesso di sapere.

Tutto quello che sai è falso. Manuale dei segreti e delle bugie
Titolo originale: Everything you know is wrong
A cura di Russ Kick
420 pag, Euro 23.00 – Edizione Nuovi Mondi
ISBN 88-900630-8-4

Le prime righe

Come moltissime altre cose, anche Tutto Quello Che Sai È Falso è stato influenzato dagli attacchi terroristici del 11 settembre 2001. Le nuvole di polvere tossica e fumo su Manhattan non si erano ancora dissipate, quando l'opinione verso il dissenso è improvvisamente cambiata. Mettere in dubbio le autorità era come consegnare una bomba nucleare a Osama Bin Laden (un'atmosfera molto conveniente per chi è al potere, no?). Il Presidente Bush ha intonato lo slogan “Nella lotta al terrore siete con noi o contro di noi”. Il Procuratore Generale Ashcroft ha dichiarato che coloro che avessero messo in discussione le sue tattiche distruttive di stato di polizia ‘avrebbero solo incoraggiato i terroristi”. I racconti dei notiziari locali riferivano incidenti di cittadini tormentati da FBI e polizia, per aver infangato le ragioni alla base dell'Operazione Enduring Freedom o per aver chiesto, all'ufficio postale dietro l'angolo, francobolli che non avessero impressa la bandiera degli Stati Uniti. A partire dall'inizio del 2002, la linea di informatori organizzata dai federali ha ricevuto almeno mezzo milione di soffiate.

Imprecare contro lo status-quo non è mai una faccenda priva di rischi ma nel post 11 settembre sembrava quasi un'operazione suicida. Mi chiedevo, le persone avrebbero ancora voluto leggere materiale d'investigazione e controcorrente? Ciononostante, ho continuato nel mio intento, cosi come lo hanno fatto i miei colleghi. Poiché scrivo queste parole all'inizio del 2002, la situazione è un po' più tranquilla. L'isteria è diminuita, nonostante gli Stati Uniti siano tuttora sottoposti al peso dei più sfortunati sottoprodotti di quella linea iperdifensiva, come l'USA Patriot Act, legislazioni simili e ordini esecutivi, che istituiscono tribunali segreti, distruggono il segreto professionale, estendono il database nazionale del DNA, consentono alla CIA di avviare operazioni interne e all'FBI di infiltrarsi e annientare i gruppi che considera sovversivi, insieme a moltissimi altri poteri terrificanti (nella bozza originale dell'USA Patriot Act, Ashcroft ha chiesto la sospensione dell'habeas corpus, permettendo alle autorità di arrestare persone senza motivo e detenerle indefinitamente senza accuse, nè processo. Per fortuna, questo provvedimento non è stato inserito nella versione finale).

© 2003 Muovi Nondi Media Editore


Di Grazia Casagrande


10 ottobre 2003