AMORE E SENSUALITA' - NARRATIVA ITALIANA - NARRATIVA STRANIERA
AMORE E SENSUALITA'

Sintomi d'amore

"La soggettività di ciò che ogni individuo considera amore è sottoposta anche a una griglia valoriale legata al clima culturale dell'epoca, e la domanda che ci si pone riguarda dunque la griglia odierna, i suoi contenuti, i dubbi e le paure che induce, i ‘segni' che l'oggetto dovrebbe recare in sé per poter essere considerato ‘oggetto d'amore'."

Michela Turno
Il malo esempio
Donne scostumate e prostituzione nella Firenze dell'Ottocento

"... una donna ha diritto a se stessa? Per me significa ben poco avere il diritto di votare, di possedere proprietà ecc. se non posso disporre del mio corpo e dei suoi usi nel mio più pieno diritto. Neppure una moglie su mille oggi può farlo."


NARRATIVA ITALIANA
Paola Capriolo
Qualcosa nella notte
Storia di Gilgamesh, signore di Uruk, e dell'uomo selvatico cresciuto tra le gazzelle

"Ma tu davvero non sai rassegnarti al tuo destino di uomo, accontentarti di quei rari, perfetti istanti di beatitudine che ancora rammento così bene e che la vita può offrire a chi non veda schiudersi dinanzi a sé una durata infinita?"

Marco Lodoli
I pretendenti
La notte. Il vento. I fiori

"Stai proprio in forma, Carlos. Sono contento d'averti trovato."
"Sì, sto in forma."
"Ma la grammatica, la sintassi, le subordinate? Quelle belle regole?"
"Un pomeriggio ho capito che le regole non mi interessavano più. Me lo ricordo ancora, era novembre, il giorno dei morti."
"E cosa conta, allora?"
Dal viso ossuto di Carlos scende un velo arioso di malinconia, come dal balcone d'un vicolo un lenzuolo pieno di curve e di vento. "Gli strafalcioni, Luca, solo gli strafalcioni."


NARRATIVA STRANIERA
B. Akunin
Il consigliere di stato

"Non vanno poi così male le cose alla rivoluzione, se i capi dell'attività investigativa sono costretti a incontrarsi segretamente, di nascosto dai propri subalterni. Il campo nemico è in preda dell'ansia e dell'insicurezza, là hanno paura della propria ombra, non si fidano di nessuno."

Wilhelm Genazino
Il collaudatore di scarpe

“Devi solo andartene a spasso tutto il giorno con un paio di scarpe nuove ai piedi e poi scrivere dei rapporti il più dettagliati possibile sulle sensazioni che hai provato mentre camminavi. All’epoca erano bastate questa parole a farmi salire sul tram per andare a presentarmi al responsabile Habedank con una lettera di raccomandazione.”


26 settembre 2003