AMORE E MORTE

Colm Tóibín
Amore in un tempo oscuro
Vite gay da Wilde ad Almodóvar

"A volte il passato gay è esplicito nell'opera di uno scrittore, qualche altra è nascosto, mentre un presente gay, in genere, è sempre esplicito. Presto nel mondo occidentale essere gay non vorrà più dire difficoltà e discriminazioni."

Ecco come, partendo da un punto di vista differente, originale (anche se, a dir la verità, per alcuni autori un po' scontato) come la sessualità, si può costruire un ottimo libro di critica destinato ad arricchire il panorama biografico di nove protagonisti del panorama culturale internazionale del XIX e XX secolo, ma anche a soddisfare la curiosità del lettore gay che cerca in queste pagine pensieri e sentimenti in cui riconoscersi, figure intellettuali da sentire vicine.
Il senso della ricerca è ritrovare le radici di un certo modo di scrivere, di creare, scoprendo quanto la propria individualità gay, e la difficoltà di viverla nel quotidiano, possa influire su una sensibilità letteraria (o filmica nel caso di Almodóvar, o ancora pittorica per Francis Bacon) e quanto invece, viceversa, l'essere artisti o scrittori possa condizionare anche altre scelte, di tipo molto più personale. È proprio un taglio individuale quello che contraddistingue il saggio, una finestra sul privato di autori che hanno fatto la storia della letteratura, come Thomas Mann ad esempio, od Oscar Wilde, naturalmente, ritratti in modo talvolta impietoso, con debolezze e limiti, con la propria difficoltà di stabilire buoni rapporti interpersonali, l'isolamento, la chiusura o, all'estremo opposto, l'eccessiva vanità (Roger Casement è un perfetto esempio in questo senso). Ritratto dopo ritratto si snoda anche una breve storia dell'accettazione o del rifiuto della società nei confronti dell'omosessualità, sempre più palesata con il passare dei decenni. Con Elizabeth Bishop sono rappresentate anche le donne, seppur ci si potesse aspettare una maggiore attenzione all'universo omosessuale rappresentato da quell'élite intellettuale dei primi decenni del secolo che ha generato scrittrici di straordinario talento come Virginia Woolf e Vita Sackville West o, ritornando al mondo particolare della famiglia Mann, Annemarie Schwarzenbach.
Terminiamo elencando gli artisti e i letterati di cui Tóibín parla in questo viaggio dentro l'amore in un tempo oscuro: Oscar Wilde, Roger Casement, Thomas Mann, Francis Bacon, Elizabeth Bishop, James Baldwin, Thom Gunn, Pedro Almodóvar, Marc Doty.

Amore in un tempo oscuro. Vite gay da Wilde ad Almodóvar di Colm Tóibín
Titolo originale: Love in a Dark Time. Gay Lives from Wilde to Almodovar
Traduzione di Pietro Meneghelli
231 pag., Euro 14.50 - Edizioni Fazi (Le terre n. 55)
ISBN 88-8112-441-6

Le prime righe

Introduzione

Nell'autunno del 1993, al festival di Edimburgo, combinai un incontro con Andrew O'Hagan, che all'epoca era redattore della «London Review of Books». Ricordo che venne a bussare alla mia camera d'albergo nel tardo pomeriggio. Quando aprii la porta mi oltrepassò e attraversò in fretta la stanza puntando alla finestra. Rimase lì per un po', a prendere nota di tutti i particolari dello scenario (non c era gran che da vedere). Solo dopo si girò a guardarmi. Non l'avevo mai incontrato prima di allora.
Quella sera andammo a cena in un castello scozzese, dove fummo intrattenuti dal fior fiore della cultura nazionale; alcuni degli ospiti erano ricchi e ottusi. Poi siamo finiti in un bar da qualche parte del centro della città, dove siamo rimasti fino alle ore piccole. Andrew O'Hagan beveva whisky e io birra, e a poco a poco venne fuori che c'era qualcosa che voleva chiedermi. La «London Review of Books», disse, stava commissionando una serie di articoli che sarebbero stati pubblicati anche come fascicoli a se stanti, e volevano che io ne facessi uno. Gli articoli sarebbero stati lunghi e seriosi, disse, ma anche personali e polemici. Mentre parlava, davo per scontato che volessero farmi fare qualcosa sull'Irlanda, visto che avevo scritto per la «London Review of Books» su certi libri irlandesi e sulla storia irlandese. No, non si trattava dell'Irlanda, disse Andrew O'Hagan, e prese un aria esitante, quasi imbarazzata. Piuttosto, volevano sapere se mi andava di fare un fascicolo sulla mia omosessualità.

© 2003 Fazi Editore


L'autore

Colm Tóibín è nato in Irlanda nel 1955. Nel 1990 ha pubblicato Sud, il suo primo romanzo, cui ha fatto seguito The Heather Blazing, finalista come il precedente al Whitbread Novel Award e vincitore dell'”Irish Times”/Aer Lingus e dell'Encore Award. Oltre a Sud è già stato pubblicato Storia della notte, suo terzo romanzo e Il faro di Blackwaterm che ha ottenuto straordinari consensi di critica e di pubblico ed è stato finalista del prestigioso Booker Prize.


Di Giulia Mozzato


19 settembre 2003