AMORE E MORTE

Cinzia Tani
Amori crudeli
Quando si uccide chi si ama

"Giunse il risultato dell'autopsia sul cadavere di Félix. Il medico legale disse che una pallottola era stata sparata frontalmente e le altre due alle spalle a bruciapelo: una aveva colpito l'occipite ed era uscita dal naso, la terza era penetrata nella schiena."

Sette storie di cronaca, sette vicende di passione e di morte ambientate in sette diversi paesi del mondo. Il tema è comune: un amore travolgente, così assoluto che la sua fine, ipotizzata o reale, è giudicata insostenibile, tanto che viene scelto il delitto come unica via d'uscita. Ma che cosa induce chi ama ad uccidere l'oggetto d'amore? Che cosa porta all'eliminazione di ciò che è vissuto come il bene più prezioso? Il mistero dell'anima umana è, attraverso questi esempi, rappresentato in modo drammatico e, anche se le vicende descritte attraversano praticamente l'intero Ventesimo secolo e gli ambienti in cui avvengono sono tra loro molto diversi, è possibile trovare un misterioso filo conduttore che forse solo un'esperta in materia ha potuto decifrare (l'autrice in effetti è docente di Storia sociale del delitto). Il volume si apre con un amore "impossibile", quello adulterino fra la sentimentale e nobile Giulia Trigona (zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa) e il focoso e impulsivo tenente Vincenzo Paternò. La tragica conclusione della vicenda appassionò morbosamente la conformista società dell'Italia d'inizio Novecento e indubbiamente anche il lettore d'oggi subisce il fascino di una storia così emblematica e romanzesca.
Il volume si chiude invece con un fatto di cronaca nera piuttosto recente, del 1999, ambientato in Grecia e ha come "attori" Julie Scully, bellissima americana, discendente da un indiano della tribù navajo, con una dolorosa infanzia alle spalle, e il giovane psicolabile marinaio Georgios Skiadopoulos. I due si incontrano durante una crociera, nasce un'improvvisa passione tanto che Julie lascerà marito e figlia e partirà per la Grecia. Ma ben presto la lontananza si farà bruciante e la delusione per tutto quello che rappresenta il nuovo rapporto le apparirà davvero insopportabile. In Georgios, che ha coscienza di essere prossimo all'abbandono, la pazzia si scatena e lo condurrà ad uccidere. Il marinaio cercherà di sfuggire alla giustizia fingendo di cercare disperatamente la donna finché la verità non emergerà in tutta la sua crudezza.
L'autrice non cade mai nella tentazione della "scena ad effetto", eppure questo volume si legge tutto d'un fiato come se non fosse verità, ma un appassionante romanzo giallo.

Amori crudeli. Quando si uccide chi si ama di Cinzia Tani
400 pag., Euro 18.00 – Edizioni Mondadori (Le scie)
ISBN 88-04-51223-7

Le prime righe

I
SCANDALO AL QUIRINALE
Giulia Trigona e Vincenzo Paternò
(Italia 1911)

Arrivò prima lui, a mezzogiorno, all'Hotel Rebecchino, in piazza della stazione Termini. Chiese una camera matrimoniale, silenziosa, appartata. La proprietaria gli fece vedere la numero 8, al primo piano, l'unica disponibile. Non era esattamente quello che voleva, ma dopo aver fatto una telefonata Vincenzo Paternò sembrò più tranquillo.
Giunse una carrozzella, ne scese Giulia Trigona. Vincenzo le andò incontro, si strinsero la mano e salirono in camera seguiti dal facchino. L'uomo si stupì nel sentire che la valigetta che il cliente gli aveva affidato era leggerissima, come se dentro vi fosse un solo oggetto che sbatteva contro le pareti mentre saliva le scale.
Chiusa la porta, una cameriera curiosa e intrigante si fermò a guardare dal buco della serratura. Vide l'uomo aiutare la donna a sfilarsi la pelliccia, a togliersi il grande cappello di velluto nero con le piume bianche e lei abbandonarsi fra le sue braccia. Vide baci e carezze, e quando lui cominciò a spogliare la sua amante pensò fosse opportuno ritirarsi.
Un'ora dopo tornò davanti alla stanza. Accostò l'occhio alla serratura e le mancò il respiro per quello che vide.

Il 2 novembre 1867 la principessa Giovanna Filangieri di Cutò aveva sposato a Palermo il conte Lucio Mastrogiovanni Tasca Lanza. Dal matrimonio erano nati sette figli: Lucio, morto giovanissimo; Beatrice, Teresa, Nicoletta, Alessandro, Giulia e Maria.

© 2003 Arnoldo Mondadori Editore


L'autrice

Cinzia Tani, giornalista e scrittrice, ha diretto i mensili "Elite" e "Firma" ed è stata autrice e conduttrice di programmi radiotelevisivi fra cui: "L'occhio sul cinema", "FantasticaMente", "Italia mia benché", "Tempo futuro", "Chiedi chi erano i Beatles", "Brava gente", "Assassine", "Sabato italiano" e "La Rai @ la carte". Ha pubblicato Sognando California, I mesi blu, Dalla Russia alla Russia, Premiopoli, Assassine, Coppie assassine, Nero di Londra. Inoltre, con Giorgio M.Bressa FantasticaMente: paure e manie degli italiani; con Luigi De Maio Come vivere fantasticamente con 100 paure e Amori al bivio. Insegna Storia sociale del delitto alla facoltà di Sociologia dell'Università La Sapienza di Roma.


Di Grazia Casagrande


19 settembre 2003