STORIE DAL MONDO

Manda Scott
Sognando le aquile

"La pioggia tremolò sulla foglia di fronte a lei. Gocce minute si addensarono e rotolarono, cadendole sul ginocchio. Sopra di lei, e di lato, da altre foglie caddero gocce sul collo, sui capelli, sulla pelle nuda delle braccia e delle gambe. Era pioggia tiepida, riscaldata dai tuoni e dai lampi, temprata nella fucina degli dei, e dava la sensazione di sollievo dopo la calura opprimente della mattina."

Se amate la letteratura basata sul mito, se vi "affezionate" a un personaggio e desiderate ritrovarlo in altri libri, sappiate che Sognando le aquile è il primo di una trilogia di romanzi incentrati sulla figura di Breaca, regina degli eceni, vissuta nella Britannia del I secolo d.C., le cui gesta straordinarie le valsero l'appellativo di Boudica, "la Vittoriosa". Nella cartina della Gran Bretagna che apre il volume, si vedono i dislocamenti delle tribù britanne all'epoca: gli eceni occupavano una fetta estrema dei territori più a est dell'isola tra Cambridge e Norwich, circa nell'attuale Norfolk. In una commistione intensa fra leggenda, sogno e realtà, le aquile del titolo rappresentano non solo una metafora del potere e della violenza, ma anche un messaggio mandato dagli dei e giunto a Breaca in forma di visione; quella di una battaglia tra i propri antenati e uno stormo di aquile, visione che diventa profetica nel momento in cui i soldati romani avanzano alla conquista dell'intera isola, cercando di sconfiggere anche il popolo guidato da Breaca.
Manda Scott ricostruisce attraverso una narrazione semplice e lineare un mondo antichissimo con usi e costumi umili e complessi al tempo stesso, un mondo che mette al centro la sua stessa sopravvivenza, possibile solo in una eterna lotta contro tutti e contro tutto. Seppur basata su riferimenti storico-archeologici precisi, la storia raccontata dalla Scott è sostanzialmente "fantastica", ma non per questo la sua Breaca perde in fascino e mistero.

Sognando le aquile di Manda Scott
Titolo originale: Dreaming the Eagle
Traduzione di Rita Botter e Rosa C.Stoppani
618 pag., ill., Euro 17.50 - Edizioni Nord (Narrativa Nord)
ISBN 88-429-1269-7

Le prime righe

PROLOGO

AUTUNNO - 32 D.C.

L aggressione fu sferrata prima dell'alba. A svegliare la ragazza furono l'odore di paglia bruciata e le urla della madre.
Fuori, nella radura al di là della capanna, lei sentì le imprecazioni del padre e il clangore delle armi di ferro contro quelle di bronzo.
Un uomo - non suo padre - lanciò un grido. La ragazza scattò in piedi, allontanando le pelli del giaciglio, e protese una mano nell'oscurità, cercando il coltello che usava per scuoiare oppure la sua ascia. Ma non trovò né l'uno né l'altra.
La madre urlò di nuovo, stavolta in modo diverso; quello era un grido disperato di dolore. La ragazza si mosse con frenesia, avvertendo il fuoco che le lambiva la pelle, terrorizzata all'idea di ricevere, da un momento all'altro, un colpo di spada. Le sue dita si chiusero intorno a un manico di legno consunto e lei le fece scorrere fino all'impugnatura ricurva che conosceva così bene. Era la lancia che il padre usava per la caccia ai cinghiali; lei aveva passato ore e ore a lucidarla con l'olio. Con uno strattone, liberò la lama dalla guaina. Quando il pannello di cuoio che fungeva da porta venne strappato via, un raggio di luce mattutina le colpì gli occhi, ma venne subito sostituito dall'ombra di un corpo massiccio che bloccava l'ingresso. Poi la luce dell'alba fece scintillare la lama di una spada. Poco lontano, il padre urlò il suo nome. "Breaca!"
Lei lo sentì e, rassicurata dall'imminente arrivo del genitore, uscì dall'ombra. Il guerriero sulla soglia sogghignò, mettendo in mostra i pochi denti che gli restavano, e si slanciò in avanti. La sua lama rifletté la luce del sole, abbagliando sia lui sia la ragazza.
Lei agì d'istinto, come aveva sempre immaginato di fare mentre si allenava nei recinti dei cavalli e nella foresta.

© 2003 Nord Edizioni


L'autrice

Manda Scott è nata e cresciuta in Scozia, dove ha frequentato la Glasgow Vet School, diventando medico veterinario. Attualmente vive e lavora nel Suffolk. Ha esordito nella narrativa con una serie di gialli che hanno ricevuto ampi consensi di critica e pubblico e sono stati pubblicati in Germania, in Francia, in Olanda, negli Stati Uniti e persino in Giappone. Sognando le aquile, il primo romanzo di una coinvolgente trilogia incentrata sulla figura di Boudica, è stato accolto entusiasticamente e ha rivelato l'eccezionale capacità dell'autrice di raccontare sotto forma di romanzo la mitologia del suo Paese.


Di Giulia Mozzato


1 agosto 2003