GIALLI - NARRATIVA ITALIANA - NARRATIVA STRANIERA
GIALLI
Tess Gerritsen
Il chirurgo

"È il tipo peggiore di criminale. È trascorso un anno intero dalla prima aggressione... il che è molto raro. Significa che possono passare mesi tra la caccia di una vittima e l'altra. Possiamo farci in quattro a cercarlo, mentre lui se ne resta pazientemente seduto in attesa del prossimo assassinio."

Ed McBain
Money

"D'un tratto si domandò se non fossero tutte stronzate quelle che Wiggy gli stava propinando. Che avesse capito che lo stavano registrando? Che si stesse inventando una bella favola in modo da sviare la polizia? Di sicuro quella che gli stava raccontando era proprio una storia strana."


NARRATIVA ITALIANA
Erri De Luca
Il contrario di uno

"Così viene spenta la lampara, si dilegua il blu e gli occhi per un po' stentano al buio. Quando intorno c'è concitazione a me vengono pensieri lontani. Così dev'essere successo molti anni dopo a Carlo Giuliani col suo estintore da restituire."

Luigi Pintor
I luoghi del delitto

"Anch'io ho guerreggiato a lungo contro le avversità ma adesso che alle spalle ho solo ceneri e macerie anch'io di un soffio di vento e di un suono ho paura e mi arrendo."


NARRATIVA STRANIERA
Jeffrej Eugenides
Middlesex

"Calliope emerge, ogni tanto, come farebbe un piccolo difetto di pronuncia non abbandonato del tutto nell'infanzia. Eccola all'improvviso nel gesto di ravviare i capelli o di controllare le unghie, un po' come un fenomeno di possessione."

Kressmann Taylor
Senza ritorno

"Prima, le nostre animate discussioni formavano la base di tutta la vita universitaria. Una strana paralisi regnava ormai nelle grandi sale, e il libero pensiero di un tempo si era zittito. Il silenzio che ci veniva imposto era così nuovo, così estraneo a tutte le nostre tradizioni che non sapevamo affatto come farvi fronte. Persino le dottrine naziste non potevano essere oggetto di nessun dibattito. La supremazia della razza nordica, l'antisemitismo, la preponderanza dello Stato e l'irrilevanza dell'individuo dovevano essere accettati, appresi e adottati senza discutere".


30 maggio 2003