GIALLI

Ed McBain
Money

"D'un tratto si domandò se non fossero tutte stronzate quelle che Wiggy gli stava propinando. Che avesse capito che lo stavano registrando? Che si stesse inventando una bella favola in modo da sviare la polizia? Di sicuro quella che gli stava raccontando era proprio una storia strana."

Denaro, denaro e ancora denaro: l'averne sempre di più rappresenta lo scopo per cui si compiono tante malvagità, infinite azioni delittuose e la corruzione tocca anche persone apparentemente rispettabili.
Cass Ridley è una giovane donna, in passato aveva combattuto nella Guerra del Golfo, e ora ha spostato la sua intraprendenza in ambito criminale: trasporta droga in Messico e per questo servizio riceve una quantità enorme di dollari. Avviene però uno strano incidente, un semplice ladro entra nel suo appartamento, ruba denaro e mette in moto delle indagini che si dimostrano sempre più complesse.
Un nuovo sconvolgente episodio rende ancora più intricata la faccenda: la bella Cass è ritrovata dentro una gabbia di leoni, dilaniata in modo orribile. Altri fatti, apparentemente non collegati, altre morti e altri misteri (anche il terrorismo entra nel complesso intreccio del romanzo) sembrano non condurre a delle spiegazioni e a dei colpevoli precisi.
Ma ecco che entrano in azione gli investigatori dell'87º Distretto: l'esperienza, l'intelligenza e anche la fantasia che caratterizza ogni buon detective riusciranno a trovare un filo conduttore maligno nella vicenda, che è anche (come sempre in McBain) specchio impietoso di una società corrotta e senza morale.

Money di Ed McBain
Traduzione di Nicoletta Lamberti
262 pag., Euro 17.00 - Edizioni Mondadori (Omnibus)
ISBN 88-04-51184-2

Le prime righe

1

Entrambi gli uomini sulla stretta pista in terra battuta indossavano pantaloni e camicia bianchi, di cotone. In piedi accanto al Piper Warrior III, aspettavano che la donna consegnasse la valigetta d'alluminio chiusa a chiave. Cass la porse al più robusto dei due e li guardò andare verso la Mercedes-Benz blu che scintillava al sole sul bordo del campo di granoturco. Le portiere sbatterono nel silenzio e poi ci fu soltanto il rumore degli insetti tra gli alberi vicini, stentati e macilenti.
Era il sette dicembre, giorno dell'attacco a Pearl Harbor, anche se lì a Guenerando, Messico, non sembrava proprio. Cass, in piedi di fianco all'aereo, sudava nel caldo del pomeriggio. Aveva motivo di credere che nella valigetta d'alluminio ci fossero dei soldi e che i due nella Mercedes li stessero contando. Pensava che la merce che le avrebbero consegnato in cambio del denaro fosse droga, cocaina o eroina. Quale delle due, non le importava molto. Rimase ad aspettare all'ombra di un eucalipto scheletrico per quasi quaranta minuti, poi i due scesero dall'auto e le restituirono la valigetta. Quello con i baffi le tese sorridendo una lunga busta commerciale bianca, fermata da un elastico. L'altro osservava con aria solenne, in attesa.
"Aprila, por favor" disse l'uomo con i baffi.
Cass si fece scivolare l'elastico intorno al polso e aprì la busta. Dentro c'era una mazzetta di banconote da cento dollari.
"Contali" le disse l'uomo, serio.
Lei li contò.

© 2003 Arnoldo Mondadori Editore


L'autore

Ed McBain (New York, 1926) è l'unico scrittore americano insignito del Diamond Dagger, il più alto riconoscimento conferito dalla British Crime Writers Association. Ha anche ricevuto l'ambito Grand Master Award dei Mystery Writers of America. I suoi romanzi hanno venduto oltre cento milioni di copie, dal primo Il seme della violenza, firmato con il suo vero nome, Evan Hunter, fino ai romanzi delle serie più famose, quelle dell'avvocato Mattew Hope e dell'87º Distretto. Tra i suoi ultimi best seller: Gladly, l'orsachiotto strabico, Nocturne, Ultima speranza, Grande città violenta, L'ultimo ballo e Candyland.


Di Grazia Casagrande


30 maggio 2003