SCRITTORI ITALIANI

Rossana Campo
L'uomo che non ho sposato

"Mi sembra di essere in quei programmi tivvù deliranti dove ci sono fratelli che si ritrovano dopo quarant'anni, vecchi compagni di scuola, padri scappati di casa, madri che se la sono data a gambe trent'anni prima e adesso si ritrovano tutti e sono sconvolti e rincoglioniti. Salvatore La Rosa però non è mio fratello, né mio padre o mia madre o un mio compagno di scuola."

Incipit divertente e originale per una storia d'amore: Rosi, donna non più giovanissima e piuttosto depressa che sta ritrovando fiducia in se stessa, osserva la Senna affacciata a un ponte parigino. Salvatore, uomo forte e deciso, la vede da lontano, immediatamente pensa che stia tentando di suicidarsi e si precipita a salvarla. Dall'equivoco nasce un dialogo e poi, improvvisa, la scoperta della verità: i due si conoscevano molti anni prima, anzi Salvatore è stato il primo amore di Rosi, tanto tempo fa, nel 1974: l'uomo che non ha sposato. Attraverso un gioco di voci e di tempi, Rossana Campo ricostruisce la vita di Rosi e Tore adolescenti, in parallelo con il loro dialogo di adulti che si ritrovano e hanno voglia di sapere di più sulle reciproche esperienze. Lei è sola per scelta, scrittrice che non è riuscita ad andare oltre il primo libro; lui, con figli e una moglie che avrebbe voluto lasciarlo ma non lo ha fatto, ha un ristorante a Parigi. Il ricordo dell'intimità passata riprende corpo e nei due rinasce il desiderio di stare insieme, per una passione mai spenta.
La Campo riesce a fondere la visione adolescenziale della vita (le prime , graduali esperienze sessuali tra un ragazzo sveglio che insegna e una ragazzina totalmente inesperta che impara) con le sensazioni di due persone mature, il rapporto tra un uomo e una donna da tempo consapevoli della propria fisicità, disincantati ma curiosi del futuro: è un filo unico che si dipana negli anni e a un certo punto della storia sembra non essersi mai interrotto.

L'uomo che non ho sposato di Rossana Campo
118 pag., Euro 12.50 - Feltrinelli (I Canguri)
ISBN 88-07-70150-2

Le prime righe

1.

Era dall'alba che qualcosa mi si stava rimescolando dentro. Era stata una strana giornata e così verso le nove di sera mi ero ritrovata sul ponte a guardare il fiume di sotto. Me ne stavo lì a rimuginare per i fatti miei, pioveva e era l'inizio di novembre in questo vecchio mondo. Mi guardavo le mani e poi guardavo l'acqua della Senna che scorreva. A un certo punto ho sentito gridare. Ho sentito il suono ma non capivo il senso delle parole, mi risultava una specie di ululato ansioso. Quando l'uomo che stava gridando si è avvicinato ho cominciato a sentire chiaramente quello che stava dicendo. Stava dicendo: MADEMOISELLE, OU, MADEMOISELLE! PAS ÇA!
Cosa? gli ho detto girandomi un po' intorno per vedere se ce l'aveva proprio con me.
Mademoiselle, faites pas ça!
Ma dici a me?
AH! Italiana! Senti, eh, che stai facendo?
Cosa dici, ho fatto io che continuavo a non capirci niente.
Lascia stare dai, aveva detto ancora lui, Dai, dai, lascia perdere,
Allora ce l'hai proprio con me?
Sì, con chi sennò, ce l'ho proprio con te, che cavolo stavi facendo?

© 2003 Giangiacomo Feltrinelli Editore


L'autrice

Rossana Campo è nata a Genova nel 1963 e vive tra Roma e Parigi. Ha pubblicato: In principio erano le mutande (1992), da cui il film omonimo di Anna Negri (1999), alcuni racconti nella raccolta a cura di Gianni Celati, Narratori delle riserve (1992), Il pieno di super (1993), Mai sentita così bene (1995), L'attore americano (1997), Il matrimonio di Maria (1998), nato come radiodramma trasmesso da Radio-Tre nel gennaio 1997, Mentre la mia bella dorme (1999), il libro per bambini La gemella buona e la gemella cattiva (2000) e Sono pazza di te (2001).


Di Giulia Mozzato


23 maggio 2003