I GIALLI

Sanantonio
Al Cappone
Romanzo purificante e leggermente afrodisiaco

"- Ti ha parlato della sua reazione al momento dell'omicidio di Kennedy?
- Sì. Fu come se inaspettatamente uscissero i suoi numeri alla tombola, una tombola terribile."

Se volete divertirvi e al tempo stesso leggere un'avvincente romanzo giallo, scegliete un'opera di Sanantonio (Sanà per gli amici e Frédéric Dard per i biografi). Solo lui può permettersi di far entrare in scena, dopo poche pagine, la mamma dell'investigatore, "infiltrata" abilmente nell'indagine, senza sminuire il suo Sanantonio, un "omaccione" duro e determinato; solo lui può farci ridere mentre racconta storie truculente e inventa personaggi a dir poco spartani; solo lui può immaginare una storia tanto strana quanto verosimile come quella di un misterioso segreto legato all'assassinio di J.F. Kennedy e al vecchio carcere di Alcatraz. In un turbinoso, "carnale", ma anche pericoloso giro per gli Stati Uniti Sanantonio e i suoi collaboratori Berù e Mathias raccolgono indizi e prove per arrivare a districare completamente la vicenda Kennedy, ma non solo. Divertente rivisitazione di uno dei crimini più misteriosi del Novecento, "purificante e leggermente afrodisiaca" questa avventura è solo uno dei tanti capitoli della saga di Sanantonio: se vi piacerà ne troverete altre duecento circa! E a proposito di capitoli, non lasciatevi sfuggire i titoli di quelli di Al Cappone, tutte parodie di altrettanti famosi romanzi: da Le lesioni pericolose a A ciascuna il mio, da Via col mento a La forza delle cozze.

Al Cappone. Romanzo purificante e leggermente afrodisiaco di Sanantonio
Titolo originale dell'opera: Al Capote billion
Traduzione di Domitilla Marchi e Enzo Fileno Carabba
229 pag., Euro 9.50 - Edizioni Le Lettere (Pannarrativa)
ISBN 88-7166-693-3

Le prime righe

1
IL VECCHIO È AL MARE
(e fa i bagni penali)

Una giovane martinichese, con un culo come un'acquasantiera, mi trascina attraverso un dedalo di corridoi tetri fino a un dormitorio che puzza di stantio e di medicinali venduti senza ricetta.
Dieci letti: cinque a babordo, cinque a tribordo.
Due finestre allietate da tende bianche macchiate di ruggine. Comodini di ferro. Dieci armadietti sbilenchi; pavimento di gomma marroncina, in piena tumescenza, e due lampadine avvolte da ridicole abat-jour di rafia per illuminare il tutto dall'alba ai tre monti, questo è il posticino dove il buonuomo che vado a trovare vive i suoi ultimi giorni, o i suoi penultimi istanti.
La piccola martinichese me lo indica con un movimento che lascia partire una scarica di odori serraglieschi.
Annuncia:
— Il signor Alfred Constaman.
Poi mi lascia faccia a cazzo con lui.
Dico così perché il vecchietto, seduto sul bordo del letto, sta pisciando dentro a un pappagallo di vetro. Vorrei, per decenza, guardargli solo il viso, ma l'aggeggio che infila nel recipiente è di tali dimensioni che, onestamente, è difficile concentrarsi su qualcos'altro.

© 2003 Le Lettere Edizioni


L'autore

Frédéric Dard (1921-2000) tra il 1940 e il 2000 ha scritto 288 romanzi, 250 storie brevi, 20 testi teatrali e 16 sceneggiature cinematografiche. La sua opera più famosa è la monumentale saga di Sanantonio: quasi duecento volumi, di cui l'ultimo uscito postumo. Ha venduto 240 milioni di copie in tutto il mondo


Di Giulia Mozzato


9 maggio 2003