I GIALLI

Ellis Peters
Un sacrilegio per fratello Cadfael

"Con un grido che, seppur soffocato, ebbe un effetto sorprendente provenendo da tale augusta gola, il priore fece un passo indietro, costernato, poi avanzò di nuovo e strappò via la coperta, mettendo in luce ciò che era stato oggetto di tante cure reverenziali. Non il prezioso reliquiario d'argento di santa Winifred, ma un semplice tronco d'albero. Tante fatiche, tanta devozione assolutamente sprecate. Santa Winifred, ovunque fosse, non era certamente lì."

Una nuova storia di ambientazione medievale che coniuga il giallo con la vita monastica. È una formula di successo che Ellis Peters ha impostato nei precedenti titoli che vedono protagonista l'investigatore fratello Cadfael, e che riprende con questa vicenda legata a un sacrilegio. Una forte inondazione minaccia l'abbazia dei santi Pietro e Paolo di Shrewsbury dove è conservata il prezioso reliquiario di santa Winifred. Fratello Cadfael, particolarmente devoto alla santa, originaria come lui del Galles, e i confratelli Herluin e Tutilo che si trovano casualmente nell'abbazia, si prodigano per aiutare i monaci a sgomberare la chiesa e, in particolare, a mettere la reliquia al sicuro. Ma nella concitazione del momento il reliquiario viene rubato. Al danno morale per la scomparsa di un oggetto venerato si unisce il rischio che un importante segreto a esso legato possa essere scoperto. Ma la vicenda, che sembra risolversi in un primo momento, si fa in realtà ancor più drammatica quando vicino alle mura di Shrewsbury viene trovato il corpo di un uomo assassinato. È un lavoro per fratello Cadfael, che più volte ha dimostrato la sua straordinaria abilità nel risolvere intricate situazioni.

Un sacrilegio per fratello Cadfael di Ellis Peters
Titolo originale: The Holy Thief
Traduzione di Elsa Pelitti
217 pag., Euro 12.50 - Edizioni Longanesi (La Gaja Scienza n. 693)
ISBN 88-304-1961-3

Le prime righe

PROLOGO

NELL'AGOSTO del 1144, al culmine di un'estate torrida, Geoffrey de Mandeville, conte di Essex, si arrese alla vampa del sole e commise l'ultimo, fatale errore della sua lunga carriera opportunistica. Era interamente occupato, a quel tempo, a studiare progetti per espugnare, con un implacabile assedio, una della cerchia di fortezze, improvvisate ma efficienti, erette da re Stefano per circoscrivere e reprimere i saccheggi e le rapine delle bande di fuorilegge, ribelli e predatori di Geoffrey nel Fen, la regione delle paludi. Proprio qui erano nascoste le basi dalle quali egli aveva devastato per più di un anno il paese circostante, tanto da non lasciare un campo coltivato, un maniero custodito, un abitante padrone di qualsiasi bene avesse posseduto, nemmeno della sua stessa vita se avesse opposto resistenza.
Come il re aveva strappato a lui con mezzi non troppo conformi alla legge, per dire il vero, tutti i suoi castelli e terre e titoli relativamente legittimi, così Geoffrey si era messo provocatoriamente all'opera per fare altrettanto con chiunque, ricco o povero, si fosse messo sulla sua strada. Per tutto un anno l'intera regione delle paludi era diventata, a dispetto di Stefano, un regno di predoni, e benché la cerchia di fortezze erette dal re avesse in qualche modo impedito che esso si estendesse, non era stata né un grande ostacolo per i movimenti del conte né era bastata per indurlo a una battaglia che lui era bravissimo a evitare.
Lo infastidiva, tuttavia, un caposaldo del re a nord-est di Cambridge perché interferiva coi suoi rifornimenti, proprio il suo punto debole. Così, in una delle giornate più calde di quell'agosto, Geoffrey montò a cavallo e andò a fare un giro attorno a quel molesto castello per vedere quale fosse il punto più favorevole per un assalto.

© 2003 Longanesi Editore


L'autore

Ellis Peters, nome d'arte di Edith Pargeter (1913-1995), ha esordito come scrittrice nel 1930 e, dopo aver affrontato il romanzo storico ed essersi affermata come abile giallista, nel 1977 ha inventato il personaggio di fratello Cadfael, dando vita a una serie fortunatissima di gialli medioevali, di cui sette (La bara d'argento, Un cadavere di troppo, Il cappuccio del monaco, Due delitti per un monaco, La fiera di San Pietro, Il rifugiato dell'abbazia e La vergine nel ghiaccio) sono stati pubblicati da TEA e undici (Il novizio del diavolo, Il pellegrino dell'odio, I due dell'abbazia, Mistero doppio, Il corvo dell'abbazia, Il roseto ardente, L'eremita della foresta, La confessione di fratello Haluin, L'apprendista eretico, La missione di fratello Cadfael, Il monaco prigioniero) dalla Longanesi, riscuotendo un grande successo.


Di Giulia Mozzato


9 maggio 2003