I BESTSELLER

Ann Rule
Piccoli sacrifici

"Una bimba era morta, un'altra contro tutti i pronostici, era sopravvissuta a un arresto cardiaco, una grave emorragia e un intervento chirurgico. Il maschietto sembrava stabile, ma rischiava la paralisi. Chi, in nome di Dio, aveva potuto puntare una pistola contro tre bambini piccoli premendo cinque volte il grilletto?"

Avete già letto un libro di Ann Rule? Se sì saprete come questa autrice americana sia capace di ricostruire una vicenda delittuosa sin nei minimi dettagli e come la sua scrittura sia intrigante e acuta. Per chi si interessi di storie criminali tratte della vita reale, Ann Rule rappresenta davvero un "maestro" del genere. Prendendo il lettore per il bavero lo trascina subito dentro la vicenda, lo scaraventa sulla scena del delitto, fornendogli immediatamente tutte le indicazioni utili a comprendere il quadro della vicenda: ecco tre bambini feriti, Cheryl di sette anni moribonda, Danny di tre anni che non riesce quasi a respirare e Christie di otto, anche lei in fin di vita; con loro una madre disperata che li porta in ospedale, dichiarando che un uomo ha cercato di ucciderli. Il lettore è lì, tra i medici e gli infermieri e assiste alle convulse operazioni per salvare i piccoli, ma già comincia a sospettare che la versione data dalla madre, Diane Downs, non sia del tutto credibile: l'assistente procuratore distrettuale Fred Hugi ha forti dubbi in proposito. È giusto, è bene, non può essere archiviato subito un caso come questo: il lettore non può che condividere e indagare accanto a Hugi sul passato della donna, sulle sue vicende sentimentali, sulle ragioni che avrebbero potuto portarla a un gesto ancor più efferato perché commesso contro i propri figli. Chi è davvero Diane? Ann Rule è particolarmente abile nel tracciare il profilo psicologico dei suoi protagonisti: ha lavorato per anni nel campo della criminologia, sa quali sono le sfumature più importanti di una personalità e le sottolinea bene quando descrive le udienze del tribunale, nel processo contro la donna. Sarà condannata o risulterà innocente? Il lettore percepisce in modo forte che questa decisione è vera, che non è frutto dell'immaginazione della scrittrice, e il finale diventa così estremamente importante e coinvolgente.

Piccoli sacrifici di Ann Rule
Titolo originale: Small Sacrifices
Traduzione di Maria Cristina Pietri
574 pag., ill., Euro 18.00 - Edizioni Longanesi (Il Cammeo n. 398)
ISBN 88-304-2065-4

Le prime righe

PROLOGO

In maggio non c'è luogo più idilliaco della Willamette Valley, in Oregon, che culla le città di Eugene e Springfield. Protetta a est dalla catena del Cascade Range e a ovest dai contrafforti color porpora e acciaio delle montagne costiere, più di un secolo fa la valle era un'oasi per i pionieri. E un'oasi rimane oggi. I fiumi Willamette, McKenzie, Mohawk e Little Mohawk attraversano Springfield e Eugene, nutrendo la terra.
Eugene e Springfield sono città sorelle, ma tutt'altro che gemelle. Con una popolazione di centomila anime, Eugene è più grande, più brillante, più sofisticata; a Eugene ci sono l'University of Oregon e il prestigioso Hult Center for the Performing Arts. Eugene è la mecca dei corridori, una procreatrice di campioni; si stima che almeno un cittadino su tre pratichi regolarmente la corsa... la corsa, non il jogging. Eugene è il fitness personificato, con piste ciclabili, sacre e inviolabili, persino lungo le più trafficate vie del centro. Di questa coppia di città, Eugene è la sorella di successo, fredda, agile, professionale. I suoi ristoranti servono carciofi, torta di ricotta, insalate con aceto aromatico, brie, pàté, funghi e minestra di acetosella, e rivaleggiano per scoprire le spezie più esotiche.
Springfield, grande la metà di Eugene, è la sorella che non ha mai preso il diploma di scuola superiore, che lavora per la Weyerhaeuser o per la Georgia-Pacific, e ormai non si accorge nemmeno della puzza acre. La gente di Springfield lavora quaranta, cinquanta, sessanta ore alla settimana e, se dopo ha ancora bisogno di esercizio fisico, va al bowling o in una taverna dove si suona e si balla il country. Gli antipasti in un buon ristorante di Springfield sono bastoncini di carote, sedano, barbabietole in salamoia e gallette; come piatti forti, ci sono l'ottimo pollo fritto e le costolette di manzo.

© 2003 Longanesi & C. Editore


L'autrice

Ann Rule ha una vastissima esperienza nel campo della criminologia e delle tecniche investigative: ex poliziotta, tuttora consulente della CIA, è autrice di migliaia di articoli sull'argomento e di una ventina di libri di true crime, fra i quali ricordiamo Un estraneo al mio fianco


Di Giulia Mozzato


30 aprile 2003