I BESTSELLER

Michael Moore
Stupid White Men

Siamo i numeri uno quanto a numero di miliardari.
Siamo i numeri uno quanto a spese per la Difesa.
Siamo i numeri uno quanto a morti per arma da fuoco.
Siamo i numeri uno quanto a emissioni di biossido di carbonio...
Siamo i numeri uno come quantità di rifiuti prodotti complessivamente pro capite...
Siamo i numeri uno quanto a produzione di rifiuti tossici...
Siamo i numeri uno quanto a consumo di petrolio.
Siamo i numeri uno quanto a consumo di gas naturale.
Siamo i numeri uno quanto a consumo pro capite di calorie.
Siamo i numeri uno quanto a numero di stupri...
Siamo i numeri uno quanto a trattati internazionali sui diritti umani non firmati.
Siamo i numeri uno quanto a esecuzioni note di criminali minorenni.
Siamo i numeri uno quanto a probabilità di morte da arma da fuoco per bambini al di sotto dei quindi anni.

Chi è George Bush Jr.? Chi sono i membri del suo governo? Come è diventato presidente degli Stati Uniti? Perché in tanta parte del mondo è aumentato uno spirito antiamericano? Se vogliamo delle risposte spregiudicate e dirette, se desideriamo avere dei dati concreti e delle informazioni di "prima mano" allora è bene leggere questo libro. Vero best seller negli Usa e in tutta Europa ha velocemente scalato anche le classifiche di vendita italiane raggiungendo il quinto posto e continua la sua ascesa tra i libri più richiesti in libreria così da supporre che nel giro di qualche settimana si possa piazzare addirittura in testa. Michael Moore, l'autore (giornalista, sceneggiatore, produttore, regista), ha pochi giorni fa ritirato l'Oscar 2003 per Bowling a Columbine, un documentario sulla diffusione delle armi negli Stati Uniti che ha incassato solo in patria 18 milioni di dollari (risultato straordinario per un documentario-inchiesta) e che è tuttora visibile anche nelle sale cinematografiche italiane. Il suo discorso di accettazione del premio è stato durissimo: "Una elezione irregolare ha prodotto un presidente immaginario, che ci ha mandato in una guerra inventata. Vergogna. Bush, sei finito", ha detto tra l'altro. Queste parole rispecchiano sinteticamente il contenuto di Stupid White Men, dove viene prima di tutto analizzata l'irregolarità assoluta dell'elezione a presidente, quindi vengono visti i compromettenti e strettissimi rapporti di "tutti gli uomini del Presidente" con le multinazionali dell'energia, delle armi e di altri beni di forte consumo, infine si osservano tutti gli errori e le esplicite colpe in politica estera. Dall'osservazione della mancata firma americana dei più significativi accordi internazionali (esempio sommo è stato il tentativo di stravolgere, e poi di non accettare, quello di Kyoto sull'ambiente e il quasi contemporaneo rifiuto di sottoscrivere il Tribunale penale internazionale), l'indifferenza e il disinteresse colpevole per la questione palestinese, via via fino all'elaborazione della teoria della guerra preventiva: mille errori, mille colpe che oggi tutta la nazione paga con il diffondersi di uno spirito antiamericano in tanta parte del mondo.

Stupid White Men di Michael Moore
Traduzione di Edoardo Brugnatelli e Matteo Colombo
305 pag., Euro 14.00 - Edizioni Mondadori (Strade Blu)
ISBN 88-04-51787-5

Le prime righe

Introduzione

C'è chi dice che tutto è cominciato la notte del 7 novembre 2000, quando Jeb Bush fece a suo fratello George Jr. un regalo di Natale molto molto anticipato: lo Stato della Florida.
Per altri, quelli a cui la fortuna di un decennio aveva arriso, il momento di svolta fu quando il Dow Jones segnò la sua maggiore perdita annuale da almeno 20 anni a questa parte.
Per la maggior parte, però, la musica è finita la notte che ci hanno detto che Plutone non era più un pianeta e che la vita come la conoscevamo era distante quanto lo sguardo negli occhi del nuovo "Presidente".
Ma in fondo non importa dove decidi di fissare il momento esatto in cui tutto ti si è sbriciolato davanti agli occhi. L'unica cosa che conta è che noi tutti, collettivamente, in quanto americani sappiamo che qualcuno ha staccato la spina a quel nostro festino che doveva andare avanti tutta la notte. Il Secolo Americano? Beh, è finito. Benvenuti al vostro Incubo del 21° Secolo!
Un uomo che nessuno ha eletto siede alla Casa Bianca. La California non è in grado di reperire abbastanza elettricità per far funzionare i suoi spremiagrumi o per dare la scossa fatale ai suoi condannati a morte.
Ti conviene di più impacchettarti e spedirti di persona col FedEx dall'altra parte della città che andarci in auto.

© 2003 Arnoldo Mondadori Editore


L'autore

Michael Moore è il regista di due documentari di grandissimo successo: Roger e io, diventato rapidamente il campione d'incassi di tutti i tempi per il suo genere, e Bowling a Columbine che ha addirittura vinto il Festival di Cannes (2002) e l'Oscar (2003). Ha diretto anche diverse serie tv pluripremiate come Tv Nation e The Awful Truth. Nel 1996 il suo libro Downsize This! Ha spadroneggiato nelle classifiche Usa. Stupid White Men, approfittando della crescente cattiva fama del "Presidente" Bush in partia, campeggia pigramente da oltre un anno alle classifiche dei best-seller degli Stati Uniti. Da qualche mese, sfruttando le ulteriori malefatte di George W., è balzato in testa alle classifiche inglesi e tedesche.
Moore vive a Flint nel Michigan e sta architettando nuovi velenosi attacchi libreschi, e non solo, al regime presidenziale.


Di Grazia Casagrande


30 aprile 2003