EMIGRAZIONE - PENSATORI CONTEMPORANEI - RELIGIONI - SCIENZE - STORIA
LETTERATURA E DINTORNI
Guido Davico Bonino
Alfabeto Einaudi
Scrittori e libri

"Bollati è l'uomo che mi ha insegnato di più per diciassette anni filati, tanti quanti sono rimasto nella sua prima azienda: sul piano del metodo e sul piano del comportamento."

Umberto Eco
Dire quasi la stessa cosa
Esperienza di traduzione

"Pare difficile 'tradurre' in parole tutto quello che è espresso dalla Quinta di Beethoven, ma è anche impossibile 'tradurre' la Critica della ragion pura in musica. La pratica dell'ekfrasi consente di descrivere a parole una immagine, ma nessuna ekfrasi del Matrimonio della Vergine di Raffaello potrebbe rendere il senso della prospettiva che viene percepita dal riguardante, la morbidezza delle linee che manifesta la posizione dei corpi, o la tenue armonia dei colori."

André Jolles
I travestimenti della letteratura
Saggi critici e teorici (1897-1932)

"La scienza letteraria ha un triplice orientamento. Utilizzando una terminologia fuori uso, possiamo riformulare il concetto dicendo che questa disciplina assolve un compito estetico, storico e morfologico. Volendo esprimerci con maggiore chiarezza, possiamo dire: la scienza letteraria cerca di interpretare un fenomeno letterario in base alla sua bellezza, al suo senso e alla sua forma."

Jerome McGann
La letteratura dopo il World Wide Web
Il testo letterario nell'era digitale

"Quando un testo letterario tradizionale entra a far parte di (o è trasformato in) uno spazio digitale, viene aperto a 'partecipazioni' che possono essere ma anche non essere costituite da attività di lettura. Di certo il formato cartaceo è molto più adatto alla lettura di quello digitale. Tuttavia, dal punto di vista di chi abbia lo scopo di creare opere di immaginazione, narrative o di altra natura, lo spazio digitale è ricco di opportunità interessanti."

Carlo Oliva
Storia sociale del giallo
Storia sociale del giallo

"In Spagna non sono mai allignati né i pulps né i dime novels (e neanche, quanto a questo, i romanzi settimanali da edicola) e il fatto stesso di non avere una tradizione di editoria popolare può aver contribuito al singolare destino del giallo iberico, che non ha avuto bisogno di conquistarsi, come altrove, una dignità letteraria riconosciuta, ma si è subito imposto come genere colto, capace di attrarre il pubblico più sofisticato."


18 aprile 2003