SCIENZE

João Magueijo
Più veloce l'avventura della luce
L'avventura di una rivoluzione scientifica

"Mi piace pensare all'universo come a un essere organico, qualcosa di vivo. Noi tutti siamo cellule di questo essere, e spandendo luce tutte le stelle che vediamo nel cielo forniscono il sangue che fluisce attraverso i suoi immensi cicli. Le forze che governano questo essere unico sono forze fisiche, proprio come quelle che controllano e compongono gli esseri umani."

Una teoria scandalosa, una rivoluzione del pensiero scientifico che ha messo in discussione la stessa fisica contemporanea e il suo fondatore, Albert Einstein. Questo ricercatore, formatosi a Cambridge e oggi docente all'Imperial College di Londra, ha messo in dubbio che la luce abbia sempre avuto una velocità costante (trecentomila chilometri al secondo), affermando invece che fosse molto più elevata alle origini dell'universo. Questa affermazione modifica (e sconvolge) l'impostazione di molte teorie elaborate nell'ultimo secolo: il Big Bang e l'universo in espansione ad esempio.
Nel volume possiamo osservare il formarsi graduale di un convincimento, la passione che via via si impadronisce dello scienziato, la sicurezza e il desiderio di affermare la propria tesi e di essere convincente. Dagli incontri con i colleghi, ai produttivi dibattiti, alle accese divergenze: nella vita di uno scienziato tutte le esperienze rientrano nel "progetto" fondamentale e rivoluzionario. Il testo, leggibilissimo anche da "profani", di sicuro interesserà i lettori con competenze, o semplicemente curiosità scientifiche.

Più veloce l'avventura della luce. L'avventura di una rivoluzione scientifica di João Magueijo
Titolo originale: Faster than Speed of Light
Traduzione di Carlo Capararo
341 pag., Euro 17.50 - Edizioni Rizzoli (Saggi Stranieri)
ISBN 88-17-87165-6

Le prime righe

Capitolo I

VERY SILLY

SONO UN FISICO TEORICO di professione. È incontestabile che io possegga i titoli di un accademico pienamente accreditato: studi di perfezionamento post laurea e dottorato a Cambridge, seguiti da una prestigiosa borsa di studio presso il St. John's College di Cambridge (nel passato tale posizione fu occupata da scienziati del calibro di Paul Dirac e Abdus Salam) e quindi da un'altra borsa conferitami dalla Royal Society. Oggi sono assistente (l'equivalente di un professore di ruolo negli Stati Uniti) all'Imperial College.
Se esordisco mettendo in mostra i miei titoli accademici non è per vana gloria, ma perché questo libro ha per argomento una speculazione scientifica che ha scatenato grandi controversie. In fisica esistono pochissimi principi saldi quanto la teoria della relatività di Einstein. Eppure è proprio questo che la mia ipotesi osa sfidare, tanto che la si potrebbe considerare il suicidio professionale di un fisico. Non stupisce che una ben nota rivista di divulgazione scientifica abbia intitolato Eresia un articolo dedicato alle mie ricerche.

© 2003 RCS Libri Editore


L'autore

João Magueijo, portoghese, ha ottenuto un PhD in fisica teoretica a Cambridge, è stato ricercatore a Berkley e a Princeton e oggi insegna fisica teoretica all'Imperial College diLondra. Ha scritto alcuni articoli insieme a John D. Barrow (autore, tra l'altro, di Le origini dell'universo e Impossibilità). Sulla sua ipotesi, la BBC ha realizzato un documentario intitolato Il più grosso errore di Einstein.


Di Grazia Casagrande


18 aprile 2003