STORIA

Marcello Carmagnani
L'altro Occidente.
L'America Latina dall'invasione europea al nuovo millennio

"L'occidentalizzazione del mondo americano è un processo multiforme e multilineare ed è a partire da questa idea centrale che si costruisce la nostra analisi."

Questo saggio Einaudi è certamente destinato al lettore appassionato di storia: l'approccio al tema è di tipo universitario e l'analisi è decisamente approfondita. Questa premessa è necessaria per inquadrare al meglio un prezioso contributo alla conoscenza dell'America Latina, sulla cui storia, non solo recente, abbiamo indubbiamente notevoli carenze. Carmagnani parte da un quadro generale della situazione agli albori della colonizzazione per proseguire poi con un'analisi delle Americhe sotto l'influsso della monarchia iberica e delle nuove istituzioni createsi in questo contesto di forte meticciato. Senza dimenticare le profonde mutazioni sociali e culturali e le trasformazioni economiche, l'autore affronta poi la complessa evoluzione del Settecento, l'indipendenza e l'affermazione delle varie sovranità nazionali, il nuovo ruolo dell'America latina giocato tra Ottocento e Novecento e tra il continente americano e l'Europa, per chiudere con un nuovo recente processo di duttile occidentalizzazione. Importante sottolineare come lo studio di Carmagnani arrivi sino alla fine del XX secolo, offrendo davvero una panoramica esaustiva sia in termini temporali che geografici.

L'altro Occidente. L'America Latina dall'invasione europea al nuovo millennio di Marcello Carmagnani
XIV-452 pag., Euro 23.50 - Edizioni Einaudi (Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova serie n. 219)
ISBN 88-06-16470-8

Le prime righe

Introduzione

Se il senso della realtà esiste, e nessuno può mettere in
dubbio che la sua esistenza sia giustificata, allora ci dev'es-
sere anche qualcosa che chiameremo senso della possibi-
lità, [che] si potrebbe anche definire come la capacità di
pensare tutto quello che potrebbe egualmente essere.
ROBERT MUSIL, L'uomo senza qualità, parte I, cap. IV.

Questo libro presenta la storia dell'occidentalizzazione dell'America Latina, ricostruendo i processi che, tra la scoperta dell'America nel 1492 e il nuovo millennio, hanno favorito e ostacolato la convergenza tra le aree latino-americane ed europee, e tra queste e gli altri continenti. La nostra analisi si propone di sottolineare le interazioni economiche, sociali, politiche e culturali che permisero agli attori storici latino-americani di operare scelte collettive, trasformandosi così in attori attivi nel processo di occidentalizzazione. In questo modo, infatti, il sottocontinente influenzò positivamente l'evoluzione del mondo occidentale, all'interno di una costante interazione delle dimensioni nazionali e internazionali.
Si tratta dunque di narrare una storia globale, secondo un approccio che trova un'efficace simbologia visiva in due rappresentazioni barocche: l'allegoria delle quattro parti del mondo rappresentata nell'affresco di G. B. Crosato sul soffitto del salone da ballo di Ca' Rezzonico a Venezia e la fontana dei quattro continenti di Trieste (1751-54). Nell'affresco veneziano i quattro continenti allora conosciuti, l'Europa, l'Asia, l'Africa e l'America, presentano dimensioni identiche, suggerendo così un forte contenuto paritetico nei rapporti fra le diverse aree del mondo.

© 2003 Giulio Einaudi Editore


L'autore

Marcello Carmagnani è ordinario di Storia dell'America Latina all'Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni più importanti: Les mécanismes de la vie économique dans une société coloniale: le Chili, 1680-1830 (Paris 1973), El regreso de los dioses. El proceso de reconstitucion de la identidad étnica en Oaxaca (México 1988), Estado y mercado. La econimia publica del liberalismo mexico (México 1994). Ha curato con Ruggiero Romano la rivista "Nova Americana" e ha pubblicato con Giovanni Casetta, America Latina: la grande trasformazione 1945-1989 (1989).


Di Giulia Mozzato


18 aprile 2003