Per i più piccoli - Primi lettori - Per i più grandi - I Delfini


Andrew Clemens
Drilla

"D'ora in poi, e per sempre, non userò mai più la parola PENNA. Al suo posto userò la parola DRILLA, e farò tutto il possibile perché anche gli altri la usino.
E tutti e sei firmarono il giuramento - con la drilla di Nick.
Il piano era destinato a funzionare.
Grazie Mrs. Granger."

Come nascono le parole? Quando tutti definiscono un oggetto con un preciso termine.
È possibile inventarne di nuove? Sì, ma non è facile perché il creatore, l'inventore del nuovo nome deve saper imporre quel termine a tutti. Negli ultimi anni sono sorte molte nuove parole, ed è stato uno strumento, il computer, a farne sentire l'esigenza: ma non si era mai visto un ragazzino che decidesse di dare un nome inventato da lui a un oggetto che aveva già un suo legittimo e consolidato nome! E invece in questo divertente libro vediamo come la tenacia di un bambino, la solidarietà degli amici, e l'intelligenza di alcuni adulti abbiano avuto la capacità di infrangere le abitudini linguistiche di una città e via via anche di un intero Paese. Dizionario perennemente alla mano, la severa insegnante Mrs Granger sembra voler tenacemente contrastare l'improvviso capriccio di Nick: la penna si chiama, si è sempre chiamata, e si chiamerà per sempre PENNA, perché mai quel ragazzino impertinente vuole nominarla DRILLA? Eppure, giorno dopo giorno, la novità si impone, si diffonde, si afferma: Nick è il vincitore.
Passano gli anni il piccolo inventore è diventato adulto e all'improvviso lo aspetta una sorpresa, un messaggio e un dono, del tutto inatteso, da parte della sua vecchia insegnante, da quella severa ma intelligente Mrs Granger che aveva a lungo fatto con lui un braccio di ferro. Anche ai lettori lasciamo intatta la sorpresa di scoprire di che cosa si tratta...
Divertente, allegro e stimolante: insomma la nostra "drilla" non può aggiungere altro!


Drilla di Andrew Clemens
Titolo originale: Frindle
Traduzione di Beatrice Masini
Illustrazioni di Brian Selznick
108 pag., Euro 6,46 - Edizioni Fabbri (I Delfini n.54)
ISBN 88-451-7789-0



Le prime righe

Nick

Se qualcuno avesse chiesto ai bambini e agli insegnanti della Lincoln Elementary School di fare tre liste, una dei bambini cattivi, una dei bambini bravi, una dei bambini buoni, Nick Allen non avrebbe trovato posto in nessuna delle tre. Nick meritava una lista per conto suo, e tutti lo sapevano. Nick era un cercaguai? Difficile dirlo. Una cosa era certa: Nick Allen aveva un sacco di idee, e sapeva cosa farne.
Una volta, in terza, Nick decise di trasformare l'aula di Miss Deaver in un'isola tropicale. Quale bambino del New Hampshire non vorrebbe assaggiare un po' d'estate nel cuore di febbraio? Così per prima cosa Nick convinse tutti a fare tante piccole palme con la carta crespa verde e marrone e a fissarle agli angoli dei banchi. Miss Deaver faceva l'insegnante solo da sei mesi, e trovò l'idea bellissima. "E così carino!"
Il giorno dopo tutte le bambine si misero fiori di carta nei capelli e tutti i bambini portarono occhiali da sole e cappellini.


Un'immagine



© 1999, RCS Libri Editore (III edizione)

L'autore

Andrew Clements vive nel Massachusetts, negli Stati Uniti, con la moglie e i quattro figli. Ha insegnato per sette anni prima di dedicarsi soltanto alla scrittura. L'idea di questo libro gli è venuta proprio dalla scuola: "È un libro" spiega "sui grandi insegnamenti e sugli insegnanti speciali".


il libro successivo...




28 marzo 2003