Per i più piccoli - Primi lettori - Per i più grandi - I Delfini


Cinzia Zungolo
Radiolisa
Radiocronaca dell'adolescenza


"... Ehm... prova... prova... sono emozionata, sapete com'è, si tratta della mia prima trasmissione. Dalla regia dicono che il segnale c'è. Mi sentite? Certo che mi sentite. A tutti voi in ascolto, una buona giornata da Radiolisa. Tre, due, uno. Musica..."


Il sogno di molti ragazzi e ragazze è poter realizzare un giornale tutto proprio o parlare alla radio come un Dj di successo. Ma cosa può accadere se una vecchia radio abbandonata si trasforma nella magica realizzazione di questo sogno? Cosa significa poter parlare a tante persone, raccontando le proprie esperienze in modo semplice, magari ingenuo, ma di certo con sincerità? Tra personaggi "virtuali" la cui unica presenza è "in voce" e personaggi reali, come i genitori, i fratelli, gli amici, i compagni di scuola e gli insegnanti, l'autrice scrive questa radiocronaca dell'adolescenza, come recita il sottotitolo. La dodicenne Chiara infatti sta crescendo e queste esperienze la aiuteranno a trovare una strada, a capire cosa cerca e vuole nella vita, a riconoscere l'amicizia e a saper valutare l'importanza della solidarietà; insomma, a superare i non facili anni dell'età evolutiva, ma con allegria.


Radiolisa. Radiocronaca dell'adolescenza di Cinzia Zungolo
197 pag., Euro 11.00 - Edizioni Salani (Gl'Istrici)
ISBN 88-8451-279-4



Le prime righe

Tre fratelli

In un tranquillo pomeriggio d'inverno, Chiara, Principe e Povero sono alle prese con normali problemi di sopravvivenza.
"Lo vedi questo?"
"Sì, e allora?"
"Se non ti alzi da qui ti ci infilzo l'ombelico".
L'ombelico in questione rabbrividisce davanti al joystick di Povero, sguainato. Chiara non ci pensa nemmeno a sfidare un moccioso di sette anni, tecnicamente capace di tutto, perciò leva la ricerca dalla stampante e smonta dalla sedia.
Solo un miracolo la salverà domani dall'interrogazione in geografia. Se avesse la febbre. Se venisse giù una nevicata. Se entro stasera arrivasse giugno. Così ripete le sue preghiere, diretta alla merenda e al cucinino dove Principe costruisce un complesso residenziale a cinque piani di salsicciotti, lattuga, formaggio, cetrioli, e così via.
"Pulisci e via di qui" le ordina dall'alto del suo metro e novantanove, comprese le favolose scarpe con cui calpesta resti di cibo. Principe e Povero, diciannove e sette anni, sono i fratelli di Chiara che ne ha dodici, un forte appetito e, al momento, scarse speranze di sfamarsi. I tre non si somigliano, a parte l'altezza, decisamente superiore alla media, e un fisico ben messo.


© 2003, Adriano Salani Editore

L'autrice

Cinzia Zungolo è nata a Potenza nel 1963. Dopo il liceo classico, si è occupata di musica e arti figurative. Diplomata in pianoforte al conservatorio della sua città, ha insegnato educazione musicale e tenuto concerti. Ha collaborato con gallerie e riviste d'arte organizzando mostre di pittura e scultura di artisti italiani e stranieri. Ha pubblicato raccolte di poesie, scritto lavori teatrali per ragazzi e i suoi racconti appaiono su riviste periodiche cartacee e on line. Vive a Verona dove insegna spagnolo in un istituto superiore.





28 marzo 2003