Per i più piccoli - Primi lettori - Per i più grandi - I Delfini


Roberta Grazzani
Abdul vuole rivedere il mare

"Abdul lascia vagare lo sguardo sul prato ma non vede l'erba mossa dal vento che si è appena alzato, né gli agnellini che si sono addormentati sotto le pance delle madri, né le montagne che stanno per essere raggiunte dalle prime ombre della sera. Forse vede quello che sta rivivendo nel racconto: le sue corse sulla spiaggia, la cena sulla terrazza, con il profumo del pesce preparato dalla mamma."

Tra le letture che gli psicologi consigliano di suggerire ai giovanissimi in questi difficili giorni di guerra ci sono i libri sull'accettazione della diversità, sulla tolleranza e l'integrazione, che presentino ai bambini e ai ragazzi un mondo diverso da quello brutale e intollerante che la televisione sta raccontando. In questa direzione suggeriamo Abdul vuole rivedere il mare, libro semplice e divertente che racconta in modo allegro i problemi dell'integrazione di un bambino marocchino in una scuola italiana e in un paese tanto vicino alle montagne e ai ghiacciai quanto lontano dal mare che bagnava la sua città d'origine, Essaouira. Grazie all'amicizia dei compagni di scuola, in particolare di Chiara, Abdul sarà più sereno e potrà anche rivedere l'amato mare (anche se solo quello della Liguria), ma la vera gioia per lui verrà con la notizia più attesa: "si torna in Marocco!".


Abdul vuole rivedere il mare di Roberta Grazzani
Illustrazioni di Franca Trabacchi
161 pag., ill., Euro 7.50 - Edizioni Piemme (Il battello a Vapore. Serie Azzurra)
ISBN 88-384-3551-0



Le prime righe

1
Il compagno
Nuovo

Primi giorni di giugno. Ultimi giorni di scuola.
La maestra Lucrezia questa mattina parla di geografia. Disegna la sagoma dell'Africa sulla lavagna e poi all'interno, in alto a sinistra, traccia una linea curva con il gesso rosso, come una mezzaluna.
— Questo è il Marocco — dice, scostandosi di qualche passo.
"Che cosa c'entra il Marocco?" pensa Chiara. "Questa mattina dovevamo
iniziare il ripasso veloce del programma di italiano. Il Marocco non c entra." La maestra Lucrezia scrive il nome della capitale del Marocco, Rabat, che si affaccia sull'Oceano Atlantico.
Poi scende giù e scrive: ESSAOUIRA.
— Questa è una città — dice. — Si pronuncia Essaouira alla francese, con l'accento sull'ultima lettera, anche se l'accento non si scrive. Essaouira, dunque.
Chiara guarda fuori. Dalla finestra della sua classe si vedono i dorsi verdi delle montagne che incorniciano la città. E lontano, a destra, sopra la macchia scura dei boschi di larici, spunta come un miraggio il dorso bianco del ghiacciaio dell'Ortles.
Chiara torna a guardare la sagoma dell'Africa disegnata dalla maestra sulla lavagna e il Marocco con la sua forma a mezzaluna.


Un'immagine



© 2003, Piemme Editore

L'autrice

Roberta Grazzani vive e lavora a Milano. Ha scritto molti romanzi per ragazzi e centinaia di racconti e fiabe, questi ultimi pubblicati sul mensile "Ciao Amici" che ha diretto fino al 1995. Tra un libro e l'altro ama cucinare e camminare in montagna.


il libro successivo...




28 marzo 2003