La biografia


Gianni Rodari
La macchina per fare i compiti e altre storie

"I Vecchi Proverbi tacciono per un po'. Poi il più Vecchio ricomincia:
Chi vuol la pace, prepara la guerra!
Gli infermieri lo sentono e gli fanno bere una camomilla perché si calmi, e con le buone gli spiegano che chi vuol la pace deve preparare la pace, non le bombe."
[...] Come vedete, i Vecchi Proverbi, discorrendo tra loro, dicono anche delle cose sensate; ma solo quando si fanno la critica.
[...] Qualche volta fanno compassione. Non si sono accorti che il mondo cambia, che i Vecchi Proverbi non bastano più a mandarlo avanti; che ci vuole gente nuova, di coraggio, che abbia fiducia nelle proprie mani e nella propria testa.
Come voi."

Rileggere Rodari dopo venti, trenta, anche quarant'anni: questo succede ai genitori che oggi si trovano a leggere ai propri figli quegli stessi testi che li avevano incantati tanti anni fa. E che scoperta meravigliosa vedere che il tempo non è passato, che anche i nostri figli si divertono con quelle buffe storielle profondissime nella loro leggerezza! Hanno visto tantissime edizioni queste storie, e altrettanti illustratori: rilegati o in brossura, con immagini a colori o in bianco e nero. Ma riproporle è sempre giusto, perché potrebbero essere sfuggite a qualcuno, perché ci sono nuovi papà e nuove mamme che hanno voglia di leggerle ai loro bambini e le cercano ogni giorno in libreria. Il titolo che vi suggeriamo, tra i tanti, è "fresco di stampa", scelto da Roberto Piumini nella collana "Piccole tasche" da lui curata per gli Editori Riuniti. Una collana che propone in edizione tascabile ed economica titoli già pubblicati in precedenza in una versione più "lussuosa". In questo caso, come correttamente l'editore segnala, i testi e le illustrazioni sono tratti da "Fiabe lunghe un sorriso" pubblicato sempre dagli Editori Riuniti nel 2001. Il costo ridotto della nuova edizione ne fa un libro davvero "appetibile". In apertura del volume troviamo una breve poesia di Piumini che vogliamo riprodurre perché in poche parole riesce a catturare lo spirito di Rodari e il senso della sua eterna giovinezza:

La natura di Gianni Rodari è interessante:
barbe-capanne e orsi pescatori,
pantofole che crescono su piante
nuvole pazze e neve a colori,
monti in cammino e isole che vanno,
stelle di gatti e fulmini scagliati,
corse di tartarughe lunghe un anno,
cammelli saggi e nasi scambiati.
E mentre leggi, la tua mente ride,
danza e corre e vola qua e là,
immagina, partecipa, decide,
e inventa il gioco della libertà.


Cosa dire di più?
Soffermarsi sulle illustrazioni è d'obbligo. Abbiamo già ammirato in altre occasioni il lavoro di Anna Laura Cantone, estremamente creativo e divertente. Un motivo ulteriore per scegliere questo libro.

La macchina per fare i compiti e altre storie di Gianni Rodari
A cura di Gianni Rodari
Illustrazioni di Anna Laura Cantone
109 pag., ill., Euro 6.00 - Edizioni Editori Riuniti (Piccole tasche)
ISBN 88-359-5334-0

Di Giulia Mozzato

le prime pagine
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La pianta Paolino


Il contadino Pietro rimase molto meravigliato quando gli nacque un bambino con i capelli verdi. Pietro aveva visto gente con i capelli neri, biondi e rossi; aveva anche sentito parlare di una certa fata dai capelli turchini, ma capelli verdi proprio non ne aveva mai visti. Le donne che venivano a vedere il bambino dicevano: — Sembra che abbia in testa l'insalata. — Così il bambino fu battezzato: Paolino lo chiamò il padre, Paolino Insalata lo chiamarono le donne. Furono fatti venire dei dottori a vedere quei capelli: dissero che non era niente, scrissero una ricetta, se ne andarono e i capelli rimasero verdi come prima. Quando il bambino ebbe due anni andò nei prati assieme al nonno a pascolare una capretta. Ed ecco che, ad un tratto, la capretta gli si avvicinò, e sotto gli occhi del nonno gli brucò via in quattro e quattr'otto tutti i capelli, lasciandogli la testa rasata come un prato appena falciato.
Cosi si poté capire che i capelli verdi di Paolino non erano capelli verdi ma erba, una bella erbetta fresca e soffice che cresceva molto in fretta. — Potrai mantenere una capra anche in mezzo al mare — rise il padre di Paolino.
A primavera, tra il verde, proprio in mezzo alla testa, apparve una bella margherita gialla. Tutti venivano da lontano per vedere il bambino a cui crescevano le margherite in testa.
Paolino diventò un giovinetto e una volta commise una cattiva azione: subito invece della bella erbetta gli spuntò sulla testa un ciuffo di gramigna folta e spinosa. Paolino si vergognava molto di andare in giro con quelle erbacce che gli ricadevano sugli occhi: perciò in seguito procurò di non commettere mai cattive azioni.
Col passare degli anni cominciò a crescere, in mezzo all'erba, una pianticina: si scopri che era una quercia, e che diventava sempre più robusta e forte con l'invecchiare di Paolino. A cinquant'anni era un bel querciolo. Paolino non aveva bisogno di piante per stare all'ombra, d'estate: gli bastava quella che gli cresceva in testa, che dava un'ombra fresca e ventilata.
Quando Paolino ebbe ottant'anni, la quercia era diventata tanto grande che gli uccelli vi facevano il nido, i bambini vi si arrampicavano a giocare tra i rami, i mendicanti che entravano nel cortile, per chiedere un uovo o un po' d'acqua, si riposavano un po' all'ombra di Paolino e non finivano mai di lodarlo per la sua bontà. Quando morì, Paolino fu sepolto in piedi, di modo che la pianta potesse continuare a vivere e crescere all'aria aperta. Ora è una vecchissima quercia frondosa e la chiamano la "pianta Paolino". Tutt'in giro ci hanno messo una panchina verniciata di verde, le donne vi si siedono a far la calza, i contadini a mangiare la minestra e a fumare la pipa.
I vecchi restano li seduti fin che viene il buio: si vedono i fornelli rossi delle loro pipe. Prima di andare a dormire salutano il loro amico Paolino:
— Buona notte, Paolino, eri proprio un bravo ragazzo.


Un'immagine

© 2003 Editori Riuniti Editori

biografia degli autori
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Gianni Rodari (1920-1980) è stato tra i massimi scrittori per ragazzi del nostro secolo; i suoi libri sono stati tradotti in tutto il mondo e letti da milioni di bambini.

Roberto Piumini è autore di racconti, poesie e canzoni per bambini, ragazzi e adulti.

Anna Laura Cantone, nata nel 1977, ha collaborato con varie riviste italiane fra cui Dodo, Diario della settimana, Gioia Casa. Ha illustrato libri per ragazzi e libri scolastici per Fabbri, Bruno Mondadori, Grimm Press, Feltrinelli, Arka.





28 marzo 2003