RACCONTI

Manuel Vázquez Montalbán
Tre storie d'amore

"Sarebbe stato inutile rimandare il finale andando a dormire senza un filo di sonno. Una controllata eccitazione lo spingeva verso la soluzione del caso e ricordò che i bravi artigiani cominciano a lavorare di primo mattino, soprattutto quando sono eredi di una tradizione familiare e fin da bambini hanno dovuto dimostrare a se stessi di non essere da meno dei loro genitori e dei loro nonni."

Bisognerebbe capire che cosa si intende per amore: passione travolgente, dominio dei sensi, sentimento che dà libertà, puro calcolo, uso spregiudicato dei sentimenti altrui? In questi tre racconti di Vázquez Montalbán raccolti sotto il titolo Tre storie d'amore c'è un po' di tutto ciò senza che vengano operate distinzioni precise tra una o un'altra interpretazione di questo sentimento.
Il disincanto che ogni lettore di Vázquez Montalbán ben conosce e che caratterizza da sempre il personaggio di Carvalho è anche in questo caso il tono dominante. Ma il rispetto di Pepe per il proprio interlocutore appare, nei tre racconti, gradualmente diminuire. Se nel primo dei tre racconti sono dominanti l'affetto e la stima nei confronti della donna con cui un tempo l'investigatore aveva avuto una relazione, svegliandola dal torpore borghese in cui viveva così da far esplodere le contraddizioni di una vita regolare (e sulla cui morte ora è costretto ad indagare), nel secondo prevale la pietà, e forse lo sgomento, per tante vite "sbagliate" e infine nel terzo un certo disprezzo per il cinismo e l'avidità di chi usa in modo assolutamente spregiudicato i sentimenti e le debolezze altrui.
Chi ammira la scrittura di Vázquez Montalbán, chi vede in Carvalho il più intelligente simbolo dell'amarezza della contemporaneità, troverà di certo in questa breve raccolta una specie di sintesi delle tematiche dell'autore e un ottimo ritratto del cinico e romantico investigatore.

Tre storie d'amore di Manuel Vázquez Montalbán
Titolo originale: Tres Historias de amor
Traduzione di Hado Lyria
130 pag., Euro 8.00 - Edizioni Feltrinelli (Super universale economica n.23)
ISBN 88-07-84023-5

Le prime righe

TRE STORIE D'AMORE

L'amore è una costante nel mondo di Carvalho, sia del mondo esterno che di quello interiore. Forse Gli uccelli di Bangkok è, di tutti i romanzi della serie, quello più legato all'amore e al suo contrario, il disamore, o meglio, agli amori e ai disamori, perché ciascun personaggio del romanzo vive un amore perfettamente differenziato e classificabile.
Ma per quanto riguarda il personaggio di Carvalho, l'amore si riduce alla sua relazione di corrispondenza affettiva con Charo, corrispondenza e impotenza allo stesso tempo, l'impotenza di completare il sentimento. Nella Rosa di Alessandria, Carvalho arriva a propone a Charo un rapporto più stabile, di vivere insieme, ma la ragazza rifiuta intuendo che Carvalho non l'ama, la compatisce. Forse Carvalho è un personaggio poco dotato per l'amore e troppo dotato per la compassione.
In questi tre racconti che propongo insieme, legati dal tema amoroso, Carvalho ricorda una vecchia storia sentimentale in Le ceneri di Laura, primo recupero del passato sentimentale del detective, finora limitato alle caricature sentimentali apparse in Ho ammazzato J.FJ Kennedy. Carvalho affronta il problematico cadavere di una donna che un tempo aveva aiutato a sfuggire da una vita monotona e inerte, domandandosi tuttavia se deve ritenersi responsabile di un processo che porta tanto alla libertà quanto alla morte.

© 2003 Giangiacomo Feltrinelli Editore


L'autore

Manuel Vázquez Montalbán (Barcellona 1939) ha pubblicato: Gli uccelli di Bangkok (1990), Tatuaggio (1991), Il centravanti è stato assassinato verso sera (1991), Il labirinto greco (1992), Ricette immorali (1992), La solitudine del manager (1993), I mari del Sud (1994), Le ricette di Pepe Carvalho (1994), Pamphlet dal pianeta delle scimmie (1995), La Rosa di Alessandria (1995), La Mosca della Rivoluzione (1954), Le Terme (1996), Lo scriba seduto (1997), Il fratellino (1997, in occasione del venticinquesimo compleanno di Pepe Carvalho), Il premio (1998), O Cesare o nulla (1998), Quintetto di Buenos Aires (1999), Storie di fantasmi (1999), E Dio entrò nell'Avana (1999), L'uomo della mia vita (2000), Il signore dei bonsai (2000), Storie di padri e figli (2001) e Ho ammazzato J.F. Kennedy (2001), Marcos: il signore degli specchi (2001). Ha vinto il premio internazionale Grinzane Cavour "Una vita per la letteratura" nel 2000.


Di Grazia Casagrande


17 febbraio 2003