DA PAROLA A LIBRO - FAMIGLIE PERICOLOSE - I VIAGGIATORI
DA PAROLA A LIBRO
Andrea Kerbaker
diecimila
autobiografia di un libro

"Che differenza con il nuovo vicino. Non lo conoscevo direttamente. Ho orecchiato la sua conversazione. Quanto basta: tedio allo stato puro. Con qualche giustificazione, a ben vedere. È una ristampa. Fine anni Sessanta. Neanche un brutto romanzo, per la verità. In un'edizione più che rispettabile: la terza o la quarta; esordio tascabile."

Flannery O'Connor
Nel territorio del diavolo
Sul mistero di scrivere

"Ora, in ogni corso di scrittura, troverete persone alle quali non importa nulla dello scrivere, perché pensano di essere già scrittori in virtù di qualche esperienza avuta. [...] Per conto mio ritengo che certe persone vadano soffocate con tutta la rapidità del caso."


FAMIGLIE PERICOLOSE

Innamorati da morire

"Con questa storia della ragazza morta potrei andare ospite da Maurizio Costanzo o da Bruno Vespa; farebbero a gara per spalancarmi le porte dei loro studi, mi darebbero un lauto compenso e dalla sera alla mattina diventerei famoso, la gente per strada mi riconoscerebbe e mi chiederebbe l'autografo."
da E morta Morte, più non accadrà morire di Bruno Gambarotta

Rossella Martina
Facoltà di silenzio

"Era lei la sola che non lo riteneva capace di un gesto di disperazione e quindi di un gesto umano. Per Betta, al massimo, suo padre poteva avere nel cervello un circuito programmato per l'autodistruzione, come le astronavi dei film di fantascienza. E quale poteva essere la ragione per farlo scattare, per far sì che suo padre rinunciasse a se stesso?"


I VIAGGIATORI
Marco Invernizzi
Mollo tutto e...
Vado in Giappone sulla via del bonsai


"Per chi ha la nostra passione, un viaggio in Giappone è come la visita alla Mecca per un musulmano. Vidi un mio compagno di viaggio andare in estasi nel momento in cui si accorse che tutti i tombini della città di Omiya riportavano in rilievo i disegni di alcuni bonsai. Dovemmo faticare non poco per convincerlo che non poteva staccarne uno per portarselo a casa."

Peter Moore
La strada sbagliata
Da Londra a Sidney per la via più lunga

"Sono geloso degli hippies: gli hippies hanno avuto il meglio in fatto di musica, di droghe e di sesso, ma soprattutto hanno avuto il meglio in materia di viaggi [...] Chiedete a qualsiasi hippy stagionato - sono quelli che esercitano uno straordinario potere nelle grosse aziende e nelle banche - e vi diranno che il viaggio più bello fu quello via terra da Londra all'Oriente, intorno al 1967."


7 febbraio 2003