DA PAROLA A LIBRO

Flannery O'Connor
Nel territorio del diavolo
Sul mistero di scrivere

"Ora, in ogni corso di scrittura, troverete persone alle quali non importa nulla dello scrivere, perché pensano di essere già scrittori in virtù di qualche esperienza avuta. [...] Per conto mio ritengo che certe persone vadano soffocate con tutta la rapidità del caso."

La vita di Flannery O'Connor è stata notoriamente difficile e strettamente legata alla sofferenza. La personalità intimamente religiosa ha segnato l'etica profonda delle sue opere e necessariamente si riflette nella sua "ricetta" narrativa. E di questo si parla nelle pagine del volumetto edito da minimum fax che raccoglie interventi, articoli e riflessioni fatte in vari momenti della vita della scrittrice. Alcuni sono segnati proprio dalla sua fondamentale radice cattolica ("La Chiesa e lo scrittore di narrativa", "Il romanziere cattolico nel Sud protestante") e descrivono il rapporto di causa-effetto che lega la scrittura con il sentimento religioso e quindi anche con un atteggiamento profondamente morale. Altri interventi sono invece più generali e raccontano il lavoro dello scrittore cercando di chiarire "natura e scopo della narrativa", che è anche il titolo di uno di questi testi preparati per conferenze e lezioni. Dobbiamo ricordare che nella tradizione scolastica americana l'insegnamento della scrittura creativa ha un ruolo centrale da molti anni e viene affrontato in modo differente dal nostro "puro" insegnamento della storia della letteratura, solo negli ultimi anni affiancato massicciamente da corsi di scrittura tenuti da autori affermati. In questo contesto la O'Connor esprime le proprie opinioni e indirizza i suggerimenti, basati sulla propria esperienza e ricerca personale di autrice alla scoperta del mistero della scrittura. Un suggerimento: seppur si riveli utile la lettura di questo testo anche a chi non abbia conoscenza diretta dell'opera narrativa di Flannery O'Connor, per comprendere pienamente il senso di tutto il suo discorso non mancate di leggere almeno i racconti (Tutti i racconti, edizioni Bompiani), che l'hanno resa celebre nel mondo.

Nel territorio del diavolo. Sul mistero di scrivere di Flannery O'Connor
A cura di Robert e Sally Fitzgerald
Edizione italiana a cura di Ottavio Fatica
Prefazione di Christian Raimo
150 pag., Euro 7.50 - Edizioni Minimum Fax
ISBN 88-87765-74-X

Le prime righe

Il re degli uccelli

A cinque anni feci un'esperienza che mi ha segnato per il resto della vita. "Pathé News" aveva inviato un fotografo da New York a Savannah a ritrarre uno dei miei polli. Questo pollo, un Bantam marrone chiaro della Cocincina, aveva la particolarità di riuscire a camminare sia in avanti sia all'indietro. La sua fama aveva fatto il giro dei giornali e quando giunse all'attenzione di "Pathé News", ormai non aveva più via di scampo: né avanti né indietro. Poco dopo morì, e non c'è da stupirsene.
Se introduco con questo aneddoto un articolo sui pavoni, è perché mi viene sempre fatta la stessa domanda: come mai li allevo. E non ho ancora trovato una risposta breve o sensata.
Dal giorno dell'inviato di "Pathé" ho cominciato a collezionare polli. Quello che era un vago interesse si tramutò in passione, in ricerca. Dovevo avere sempre più polli. I miei preferiti erano quelli con un occhio verde e uno arancione, o con il collo troppo lungo e la cresta deforme. Ne avrei voluto uno con tre zampe o tre ali, ma non mi è mai capitato niente del genere. Avevo meditato a lungo sulla foto, tratta da Believe It or Not di Robert Ripley, di un gallo sopravvissuto per trenta giorni senza testa, ma non ero portata per le scienze. Sapevo cucire bene e iniziai a confezionare abiti per polli. Un Bantam grigio di nome Colonnello Eggbert sfilava in cappotto di piqué bianco, con collo in trine e due bottoni sul dorso. A quanto pare, "Pathé News" non ebbe mai notizia di questi altri miei polli: non si sono mai visti altri fotografi.

© 2003 minimum fax Editore


L'autrice

Flannery O'Connor (1925-1964) ha scritto due romanzi, La saggezza nel sangue e Il cielo è dei violenti, ma è soprattutto celebre per i suoi racconti che l'hanno consacrata come una delle voci più rappresentative, insieme a William Faulkner, della letteratura del Sud degli Stati Uniti. Di recente è stato pubblicato l'epistolario Sola a presidiare la fortezza.


Di Giulia Mozzato


7 febbraio 2003