NARRATIVA ITALIANA - NARRATIVA STRANIERA - SAGGI
NARRATIVA ITALIANA
Tullio Avoledo
L'elenco telefonico di Atlantide

"Mi creda, oggi non è giornata. È da quando mi sono alzato stamattina che mi sembra di essere su candid camera. Adesso, da bravo, mi dica cosa vuole. E per favore, cerchi di usare parole chiare e precise."

Giancarlo De Cataldo
Romanzo criminale

"La Patria è minacciata dalla teppaglia rossa. Le zanne scarlatte dei bolscevichi sono pronte a spolparsi la Nazione. La Democrazia cristiana inciucia coi cosacchi, che scalpitano per abbeverarsi in piazza San Pietro: si vede che la lezione di Moro non gli è bastata."


NARRATIVA STRANIERA
Michael Collins
Emerald Underground

Avvertii quel senso di solitudine, lo strano individualismo di cui gli Americani parlavano sempre. Tutti quei giorni da solo, passati a guardare la televisione ti facevano sentire insignificante."

Justo Navarro
La casa del padre

"Tornavo nella cosa dove, venti anni prima, avevano proibito a mio padre di tornare. Lo avevano cacciato dalla famiglia senza troppi scrupoli, dopo ore di discussioni e lacrime, dopo quelle scene interminabili in cui si alternano troppo ipocrisia o troppa franchezza, un'esagerazione, troppo o troppo poco, che le rende teatrali e te le fa vivere come se non le stessi vivendo, come se assistessi dal di fuori, da un palco, o come se l'avessi già vissute qualche secondo, o qualche ora o qualche giorno o qualche anno prima."


SAGGI
Daniel J.Boorstin
L'avventura della ricerca
Da Socrate a Einstein.
Storia degli uomini che hanno inventato il mondo


"Se siamo impressionati dal potere dell'uomo, l'animale razionale e colto, dobbiamo anche essere colpiti dal fatto che si sia rivelato di apprendimento tanto lento. E non c'è stato nessun ostacolo maggiore all'avanzata del sapere che la stessa massa di nozioni accumulate una sull'altra, una massa che l'umanità aveva prodotto con le sue illusioni di conoscenza."

Telmo Pievani
Homo sapiens e altre catastrofi

"Non soltanto i tempi dell'evoluzione morfologica e anatomica sono complessi e multipli (prevedendo simultaneamente la gradualità delle tendenze, la discontinuità degli equilibri punteggiati, i lunghi periodi di stasi), ma non combaciano con i ritmi delle altre direttrici dell'evoluzione umana."

17 gennaio 2003