NARRATIVA ITALIANA

Daniele Brolli
Chemical USA
Il viaggiatore assente

"A New York tutto richiama lo sguardo dell'estraneo. È un paesaggio alieno già conosciuto in un'altra vita. Le vetrine, le automobili, i semafori, le insegne, i palazzi, il cielo... gli oggetti e le facce della gente provengono da un film o da una serie televisiva e divengono il presagio di qualcosa che avverrà senza meno."

Uno strano libro di viaggio, un viaggio inesistente, in un'America mentale in cui si muovono personaggi da film o da fumetto. Sono "situazioni" quelle che si susseguono nelle pagine: case, locali, strade in cui i dialoghi fanno da colonna sonora. Librerie, scrittori, citazioni rientrano nell'universo mentale del narratore, anzi rappresentano un continuum nel suo parlare e pensare. Da New York a San Francisco, dai deserti alle metropoli, dalla controcultura al consumismo più sfrenato attraversiamo un'America vera e un'America vista attraverso le lenti deformanti di un europeo. Le immagini che sono poste al centro del libro sono le evocazioni grafiche delle idee sottese all'intero discorso di Brolli. Forse questo è il libro migliore, la migliore guida, per chi vuole affrontare un viaggio negli Usa e la "preparazione" potrebbe essere completata con la visione dei film di Robert Altman che forse possono essere stati un riferimento culturale anche per l'autore. Ne emerge un quadro desolato ed esaltante in cui le contraddizioni diventano fascino, e l'ambigua coincidenza di provincialismo e modernità ipertecnologica sembra rasentare la follia. Il telefono, la comunicazione in generale, è il nuovo mito contemporaneo: il nuovo filo d'Arianna del romanzo infatti non è il tempo concepito come cronologico susseguirsi di giorni, ma sono vari telefoni pubblici a scansire i passaggi. Daniele Brolli è uno scrittore di grande originalità, che non può lasciare indifferente il lettore, e che ha saputo utilizzare nei vari romanzi, rivisitandoli, i generi letterari, e in questo Chemical USA la "letteratura di viaggio".

Chemical USA. Il viaggiatore assente di Daniele Brolli
177 pag., Euro 12.00 - Edizioni Rizzoli (La Scala. Sintonie)
ISBN 88-17-86994-5

Le prime righe

Chemical USA

Ottobre 1992 — Giugno 2002

Questa storia inizia con Mara che mi canta Norvegian Wood dei Beatles in un orecchio prima di addormentarmi. La sua voce mi arriva attraverso il telefono. So che è distante poche centinaia di metri, in un quartiere vicino, ma potrebbe essere su una nuvola o a Pechino.
Questa storia di partenze (di distanze e somiglianze, di ripetizioni e ritorni; di cose che vanno e che non torneranno più, di telefoni e di malinconia) in realtà non si è mai svolta. Inizia così e finisce allo stesso modo. E poiché non esiste risveglio dai ricordi; meglio sussurrarla in un orecchio.


AEROPORTI. Al decollo una sola preoccupazione: saper riconoscere il cibo malgrado il colore, evitare i sapori forti. Saper digiunare.

Su un aereo Delta Airlines semivuoto che sorvola gli Stati Uniti da una costa all'altra, da Newark a Los Angeles, inseguendo i bordi del crepuscolo rosato, le strade e le destinazioni appaiono contemporanee, coesistenti. Tutti i viaggi, anche quelli non ancora fatti, si mescolano e si chiariscono attraverso il panorama visto dall'oblò. Da un oceano all'altro appaiono montagne, città, canyon, foreste.

Nel buio aviatorio le città italiane con le loro luci attorcigliate in ghirigori sono parure di gioielli di diverse forme e luminosità. A volte sembrano colate laviche, i cui rami si raccolgono in focolai di brace pulsante. Le città americane invece somigliano a piste di atterraggio.

© 2002 RCS Libri Editore


L'autore

Daniele Brolli è nato a Rimini nel 1959. Illustratore, sceneggiatore di fumetti, saggista, video maker, ha curato le antologie cyberpunk Mirrorshades (1993), Cavalieri elettrici (1994), Cuori elettrici (1996), Italia odia (2001), e ideato l'antologia-manifesto Gioventù cannibale (1996), che ha dato il via alla stagione del genere pulp in Italia. Nel 1994 ha pubblicato il noir atipico Animanera e nel 1996 Segrete identità.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


10 gennaio 2003