ESSERE ECLETTICI

Gianfranco Mascia
Qualcosa di sinistra
Intervista a Nanni Moretti

"Quindi se è vero che con le manifestazioni o con le emozioni non si vincono le elezioni, è ancora più vero per la sinistra, che le elezioni non si vinceranno con l'aridità.
C'è chi ha fatto notare che quel giorno non eravamo una folla ma tante individualità: tante persone che sapevano di essere diverse tra loro ma che avevano in comune emozioni, tranquillità, fermezza."

Il volume si apre con alcuni degli interventi di alcuni importanti intellettuali italiani fatti a piazza San Giovanni il 14 settembre durante la grande manifestazione organizzata dai "Girotondi" e prosegue con un'ampia intervista a Nanni Moretti. Come titolo per questo libro Mascia ha deciso di utilizzare la famosa frase (diventata davvero di uso comune) che Nanni dice nel film Aprile quando, seduto nervosamente davanti a un televisore, invita accoratamente D'Alema a dire appunto "qualcosa di sinistra" al suo interlocutore ed avversario.
La passione politica del regista era infatti già emersa in tutto il suo itinerario cinematografico ma proprio dopo che nel suo ultimo splendido film La stanza del figlio era passato a trattare tematiche esistenziali e non civili, Moretti, per la prima volta, da uomo schivo e insofferente dell'aspetto più clamoroso della professione, diventa leader, uomo pubblico e migliaia e migliaia di persone si sentono rappresentate da lui quando scuote, con un intervento accorato a Piazza Navona, i partiti politici del centrosinistra dal loro torpore.
Così il raffinato regista, considerato da alcuni un po' elitario, ma amato da un'intera generazione di più o meno splendidi quarantenni, diventa la voce di tanti, di studenti, di lavoratori, di donne e di uomini che scendono a manifestare il loro dissenso nelle piazza, trascinati da una sua sollecitazione.
Sappiamo bene che Moretti non aspira, né lui né gli altri leader dei nuovi movimenti civili, a trasformarsi in politico di professione, ma è la dimostrazione e l'esempio che qualsiasi lavoro si faccia, si possa (o meglio si debba) sentirsi sempre cittadini.

Qualcosa di sinistra. Intervista a Nanni Moretti
140 pag., ill., Euro 10.00 - Edizioni Frilli (In movimento n.2)
ISBN 88-87923-59-0

Le prime righe

Questo grande movimento

Umberto Eco, sulle pagine di "la Repubblica", il giorno dopo la manifestazione di piazza San Giovanni del 14 settembre, sosteneva che Nanni Moretti era diventato un punto di riferimento del movimento dei "Girotondi" per caso.
Se al posto suo - secondo il sociologo - in piazza Navona il 2 febbraio ci fosse stato Paolo Villaggio - che i giorni precedenti la "Festa di Protesta" aveva espresso la sua ammirazione per questi nuovi fermenti di società civile - sarebbe stato lui a catalizzare la dirompente carica di questa protesta. Questo è uno strano modo di vedere le cose. E come se io sostenessi che se al posto di Eco, a scrivere Il nome della rosa, ci fosse stato Antonio Tabucchi, quest'ultimo sarebbe stato coronato da un enorme successo. La qual cosa mi sembra di una ovvietà lapalissiana però assai ardua da giustificare. Ma tant'è bisogna rispettare il parere degli studiosi...
In realtà in piazza Navona c'era Nanni. E quell'urlo è diventato il protagonista di questa eccezionale stagione di rinascita politica e civile. Fino a piazza San Giovanni.
È giusto quanto sostiene Moretti nell'intervista pubblicata in questo libro: "...Chi non era in quella piazza, non può capire cosa è stato... . In primo luogo perché l'emozione e difficilmente raccontabile, e poi perché molti di coloro che dovevano narrarla - i giornalisti - sembrava fossero stati da un altra parte.

© 2002 Fratelli Frilli Editore


L'autore

Gianfranco Mascia, 41 anni, imprenditore, nel 1993 fonda i comitati BO.BI. (Boicotta il Biscione). Attualmente è responsabile del sito www.igirotondi.it ed uno degli animatori del movimento. Autore, con l'Avv. Filippo Lucarelli, di 100 bugie per 100 giorni - Manuale per difendersi da Berlusconi, ha pubblicato il volume Vademecum della bugia - Da Stalin a Berlusconi.


18 dicembre 2002