GUSTARE LA VITA

Lam Kam Chuen, Lam Kai Sin, Lam Tin Yu
La via del tè
La sublime arte orientale del tè

La diffusione del tè in Mongolia e Russia
Durante le dinastie Tang e Sung venne offerto come dono da parte del sovrano ai mongoli e con gli anni divenne parte della loro cultura. In Mongolia il tè si beve con latte e sale. All'epoca dell'espansione mongola in Russia, nel 1638, i mongoli portarono con sé le proprie tradizioni legate al tè...

Il volume parla di una delle più antiche bevande cinesi, il tè appunto spiegandoci chi l'ha scoperto e come l'abitudine di berlo si sia diffusa in tutto il mondo. La coltivazione delle varie piante richiede complessi accorgimenti, così come la sua preparazione. Gli autori quindi spiegano come lo stesso rito della degustazione non debba essere frettoloso, ma deve lasciare il tempo al consumatore di porsi con serenità e rilassatezza adeguate così potrà riconoscere le sfumature aromatiche e la differenze di profumo e di sapore. L'antica arte di preparare il tè è stata persa e spesso trascuriamo anche le potenzialità curative della bevanda, ma negli ultimi tempi una nuova sensibilità è nata insieme al desiderio di recuperare parte della cultura orientale, quella che abbiamo semplificato e "industrializzato" così da dimenticare che quasi cinque millenni fa venivano utilizzati i soli prodotti della natura per risolvere malattie e disturbi che tuttora ci tormentano. Belle le fotografie che riproducono oggetti antichi e moderni attinenti alla preparazione di questa straordinaria bevanda.

La via del tè. La sublime arte orientale del tè di Lam Kam Chuen, Lam Kai Sin, Lam Tin Yu
Titolo originale: The way of tea
Traduzione di Silvia Bogliolo
143 pag., Euro 18.50 - Edizioni Corbaccio (Varia)
ISBN 88-7972-541-6

Le prime righe

Introduzione

Per i cinesi, il tè è come il vino per gli europei: un'infinita fonte di emozioni e ispirazioni, con le sue molteplici varietà di colore, aroma e sapore. Ci sono molti tipi di tè per soddisfare i gusti di singoli o di intere comunità sociali, ognuno in grado di allietare il palato, risanare lo spirito e aiutare a curare - o prevenire - piccoli problemi di salute. Sin dalla loro scoperta in Cina migliaia di anni fa, i contadini curano amorevolmente le piante del tè, o Camellia sinensis, e ne raccolgono e lavorano le foglie. Il tè era una bevanda tanto degli imperatori quanto dei contadini, e anche se le foglie di qualità migliore erano riservate ai sofisticati palati dei regnanti e dei loro cortigiani, tutti potevano gustare questa straordinaria bevanda e beneficiare delle sue proprietà curative. I racconti popolari legati al tè sono stati tramandati di generazione in generazione e ancora oggi sappiamo come furono scoperte le diverse piante e da dove provengono i loro nomi.

La nascita della cultura del tè

I cinesi riconobbero subito i molti benefici del tè e già durante la dinastia Han (206 a.C. - 22 I d.C.) conducevano ricerche approfondite su questa bevanda. Nei secoli hanno studiato dove e come cresceva la pianta, quale terreno era il migliore, quale clima il più propizio, quali foglie raccogliere e quando, come trattarle e conservarle. Questa accurata ricerca fu alla base di una profonda conoscenza sulla coltivazione e la lavorazione del tè. Le corti imperiali delle dinastie Tang, Sung e Ming promossero il consumo di tè e contribuirono a creare le cerimonie legate all'arte della degustazione. Con la crescita della domanda, gli imperatori incoraggiarono i maestri del tè a inventare nuove varietà dai sapori e dagli aromi più diversi. Nacque cosi la tradizione del tè cinese.



Chün Shan Yin Chin, o aghi d'argento di Chün Shan.

© 2002 Corbaccio Editore


Gli autori

Lam Kam Chuen è nato nel 1948 a Hong Kong e pratica e contribuisce a preservare molteplici tradizioni culturali cinesi. È un noto maestro di Tai Chi e di Qi Gong, un medico specializzato in una branca particolare della medicina tradizionale cinese, simile all'osteopatia e un esperto di Feng Shui. Il suo primo libro si intitola La via del Qi Gong (1996) a cui ha fatto seguito Qui Gong. Come aumentare l'energia vitale (2000). Inoltre ha scritto: Il manuale del Feng Shui (1997); Il manuale del Feng Shui personale (1998); La cucina Feng Shui (2001). Questo libro è il risultato della collaborazione della moglie Kai Sin, soprattutto nella conoscenza delle tradizioni domestiche e della profonda comprensione dello stile di vita cinese del figlio di Tin Yu.


18 dicembre 2002