SCATENARE LA FANTAS(Y)A

John Ronald Reuel Tolkien
Il signore degli anelli
La Compagnia dell'Anello

"il desiderio d'infilarsi l'Anello s'impadronì nuovamente di Frodo; ma questa volta con molta più forza, tanta forza che prima di potersene rendere conto, la sua mano frugava già in tasca. Ma in quell'attimo giunse un suono misto di canto e di risa. Voci chiare e trillanti s'innalzarono volando nell'aria chiara illuminata dalle stelle."

L'elegante edizione di questo primo volume del ciclo del Signore degli Anelli suscita nel lettore, che pur già possiede l'intera opera di Tolkien, il cosiddetto "impulso all'acquisto".
Essendo uno dei principali cicli narrativi del Novecento è necessario per chi non lo conosca, entrare nel mondo fantastico dell'autore con ordine e partire appunto dalla lettura di La Compagnia dell'Anello, dove vengono presentati gli Hobbit, piccoli esseri sereni che vivono felicemente in comunità agresti. Quando il giovane Frodo, malignamente convinto dallo stregone Gandalf, partirà e giungerà a Mordor, il regno delle tenebre, dovrà gettare tra le fiamme l'Anello del potere giunto a lui attraverso strane peripezie. Lungo il cammino a Frodo si uniscono molti altri esseri magici e le avventure che il piccolo gruppo dovrà affrontare saranno sempre straordinarie...
Ma la storia, che prosegue con molte altre vicende, non rende l'idea dell'incanto di una lettura che è ormai considerata un vero classico del Novecento.

Il signore degli anelli. La Compagnia dell'Anello. Vol I di John Ronald Reuel Tolkien
Edizione italiana a cura di Quirino Principe
Introduzione di Elémire Zolla
Titolo originale: The Fellowship of the Ring
Traduzione di Vicky Alliata di Villafranca
502 pag., Euro 15.00 - Edizioni Bompiani (I libri di Tolkien)
ISBN 88-452-9224-X


Le prime righe

PROLOGO

1.
A proposito degli Hobbit

Questo libro riguarda principalmente gli Hobbit, e dalle sue pagine il lettore imparerà molto sul loro carattere e un po' della loro storia; ulteriori informazioni potranno trovarsi nel Libro Rosso dei Confini Occidentali, già pubblicato col titolo di Lo Hobbit. Questa storia è tratta dai più antichi capitoli del Libro Rosso, scritti da Bilbo in persona, il primo Hobbit divenuto famoso nel resto del mondo, e da lui intitolati Andata e Ritorno poiché narravano il suo viaggio verso l'Est e il ritorno a casa. Fu questa un'avventura che avrebbe più tardi coinvolto tutti gli Hobbit nei grandi avvenimenti di un'Era di cui parleremo.
Molti, comunque, desidererebbero saperne di più su questo popolo primordiale, e per questi lettori ho annotato qui i punti essenziali della tradizione hobbit e riassunto le sue prime vicende.

Il popolo hobbit è discreto e modesto, ma di antica origine, meno numeroso oggi che nel passato; amante della pace, della calma e della terra ben coltivata, il suo asilo preferito era una campagna scrupolosamente ordinata e curata. Ora come allora, essi non capiscono e non amano macchinari più complessi del soffietto del fabbro, del mulino ad acqua o del telaio a mano, quantunque abilissimi nel maneggiare attrezzi di ogni tipo. Anche in passato erano estremamente timidi; ora, poi, evitano addirittura con costernazione "la Gente Alta", come ci chiamano, ed è diventato difficilissimo trovarli. Hanno una vista ed un udito particolarmente acuti, e benché tendano ad essere grassocci e piuttosto pigri, sono agili e svelti nei movimenti. Sin dal principio possedevano l'arte di sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di genti che non desideravano incontrare, ma ora quest'arte l'hanno talmente perfezionata, che agli Uomini può sembrare quasi magica.

© 2002 Bompiani Editore


L'autore

John Ronald Reuel Tolkien nacque il 3 gennaio 1892 a Bloemfontein, nel Sudafrica, da genitori inglesi originari di Birmingham. Insegnò lingua e letteratura anglosassone a Oxford dal 1925 al 1945, e poi lingua e letteratura inglese fino al suo ritiro dall'attività didattica. Morì a Bournemouth, nello Hampshire, il 2 settembre 1973. I testi di Tolkien sono stati tradotti in una decina di lingue, con una tiratura complessiva di milioni di copie. La trilogia Il Signore degli Anelli è stata definita il libro del XX secolo. Tra le sue opere ricordiamo: Il Silmarillion, Lo Hobbit annotato, Albero e Foglia, Le avventure di Tom Bombadil, Racconti ritrovati, Racconti perduti, Il Cacciatore di Draghi, Antologia di Tolkien, Mr. Bliss, Lo Hobbit a fumetti, Le lettere di Babbo Natale, Immagini.


18 dicembre 2002