GUSTARE LA VITA

Jacques Boulet
Nuovissimo dizionario di omeopatia per tutti

Panico
La sensazione di panico, di tremarella può essere calmata innanzitutto dal rimedio Gelsemium sempervirens 15 CH, 1 dose alla vigilia dell'esame o dell'evento da affrontare.
Un attacco di panico può sopravvenire all'improvviso, senza alcun segno premonitore, sotto forma di palpitazioni, sudorazione, vampate al volto e senso di sbigottimento. Assumere, nel più breve tempo possibile, Aconitum napellus 30 CH, 5 granuli da ripetere dopo 10 minuti. Se le crisi si ripetono troppo di frequente consultare il medico.

Forse è la moda, forse "fa tendenza", di certo non fa male, spesso aiuta, qualche volta guarisce: a parte l'ironia, l'omeopatia sta vivendo la sua grande stagione e, almeno in qualche occasione, più o meno tutti vi abbiamo fatto ricorso . Scoperta duecento anni fa da un medico tedesco, utilizzata abitualmente da oltre sei milioni di italiani questa terapia ha creato intorno a sé interesse e curiosità anche da parte dei più scettici. Così un dizionario serio, di facile consultazione e che affronta, "malattie e disturbi", "sintomi e segni", e infine "rimedi e cure", può essere utile in ogni casa. Molto funzionale la sezione che indica quali rimedi è sempre bene avere a portata di mano, così come sono chiarissime le spiegazioni relative ai disturbi e alle possibili relative cure.

Nuovissimo dizionario di omeopatia per tutti
A cura di Audisio Di Somma Federico
496 pag., Euro 29.50 - Edizione Piemme
ISBN 88-384-6620-3

Le prime righe

Introduzione

Duecento anni fa un medico tedesco, Christian Friedrich Samuel Hahnemann, scopriva l'omeopatia. Oggi sono ogni giorno sempre più numerosi i medici, i farmacisti, i ricercatori e i malati che ne constatano e ne riconoscono l'efficacia e il ruolo nella medicina moderna.
Nell'ottobre del 1998 alcuni rimedi omeopatici preparati partendo da ceppi biologici di origine umana sono stati vietati per un anno. Ma dopo i risultati dei controlli effettuati dai laboratori omeopatici e di fronte alle reazioni che questa sospensione aveva provocato tra i malati e i medici, a partire dal novembre 1999 è stata nuovamente autorizzata la fabbricazione e la prescrizione dei cinque bioterapici sospesi. Lungi dal gridare al complotto contro l'omeopatia, vorrei soffermarmi su due punti essenziali di questa vicenda. Da una parte i rimedi omeopatici, come qualsiasi altro farmaco, devono poter fornire la prova scientifica della loro innocuità e i laboratori che li producono devono assicurare, nei limiti del possibile, qualità e purezza. Dall'altra i medici e i malati che utilizzano i rimedi omeopatici sono molto numerosi e preparati a reagire in modo rapido ed efficace quando l'omeopatia viene minacciata.
Questo piccolo episodio, fonte di commenti appassionati, talvolta eccessivi, rientra nella tradizione della movimentata storia dell'omeopatia.
L'omeopatia è una pratica terapeutica o una pratica medica? Per due secoli molti medici hanno voluto spiegare la sua azione e definirne i limiti alla luce delle conoscenze scientifiche dei loro tempi, ma altri, non necessariamente medici o scienziati, si sono fatti appoggio sull'efficacia dei trattamenti omeopatici per giustificare teorie filosofiche o esoteriche, talvolta settarie e condannabili. La questione potrà chiarirsi solo quando si cesserà di confonderle, volutamente o no, con la constatazione quotidiana, perfettamente accettabile, dell'efficacia dell'omeopatia, e con le ipotesi scientifiche legate alla sua farmacologia. L'utilità dell'aspirina e del chinino era riconosciuta molto prima che ne venisse chiarita la spiegazione farmacologica.

© 2002 Piemme Editore


L'autore

Jacques Boulet, medico e omeopata, lavora da oltre 15 anni coniugando le conoscenze proprie della medicina tradizionale con la pratica omeopatica. È docente presso la facoltà di farmacia di Parigi e presso il Centro di sviluppo per l'omeopatia. Il suo volume, in Francia, ha ottenuto un grande successo e viene costantemente aggiornato.


18 dicembre 2002