ESSERE ECLETTICI

Carlo Lucarelli
Misteri d'Italia
I casi di Blu Notte

"Adesso Michele Sindona è a colori. Dietro le sbarre, in primissimo piano, intervistato dopo aver letto un memoriale al processo per l'omicidio di Giorgio Ambrosoli. Dice di essere molto dispiaciuto della sua morte, di cui si dichiara innocente. Molto dispiaciuto, addirittura distrutto, completamente. Mentre fa per allontanarsi l'intervistatore gli chiede cosa farà se sarà condannato. Sindona torna indietro e glielo fa ripetere: cosa farà se sarà condannato.
'Non verrò condannato', risponde Sindona."

Il libro raccoglie dieci casi trattati nella trasmissione, che va in onda in tarda serata, Blu notte: dieci "misteri d'Italia" rappresentativi di un Paese che nella sua crescita ha però dei lati oscuri e delle morti che pesano troppo.
Lo stile "televisivo" di Carlo Lucarelli è noto a tutti: dialoga con i telespettatori, coinvolgendoli nella storia presentata senza nessuna enfasi retorica o scandalistica, piuttosto sa accompagnare con un ragionamento incalzante verso il cuore del mistero. Tutte storie vere, tutti misteri irrisolti, tutte vicende che mettono in luce come in Italia esistano dei territori imperscrutabili e inaccessibili anche per la giustizia. Ma Carlo Lucarelli non è un presentatore né un conduttore televisivo, eppure ha saputo affrontare questo mezzo con una scioltezza e una capacità di comunicazione davvero magistrali. Questo è il grande merito di una trasmissione, Blu notte, che è seguita da un pubblico fedele sia per l'interesse dei temi trattati sia per le buone capacità di coinvolgimento di chi li propone. Uno dei migliori scrittori italiani che ha praticato, spesso reinterpretandolo, soprattutto il genere giallo ha offerto la propria esperienza narrativa anche al mezzo televisivo, ma ha anche scelto di essere direttamente dietro la telecamera.

Misteri d'Italia. I casi di Blu Notte di Carlo Lucarelli
Postfazione di Giorgio Boatti
262 pag., Euro 12.50 - Edizioni Einaudi (Stile Libero n.1047)
ISBN 88-06-15445-1

Le prime righe

Michele Sindona
Varazze, 20 marzo 1986

Ci sono misteri, nella storia d'Italia, che sembrano destinati a non avere mai soluzione. Sono quelli che coinvolgono ambienti diversi, diversi strati della società, diversi livelli, persone diverse, così che quando si comincia a scoprire qualcosa, a sollevare un angolo del velo che nasconde tutto, c'è sempre qualcuno, da un'altra parte, che ha paura e che fa qualcosa per mantenere quel velo.
A volte questi misteri hanno il nome di un uomo, il volto di una persona, una fisionomia concreta fatta di occhi, naso e bocca, che dovunque ti giri, qualunque pista segui o qualunque carta sollevi, la trovi nascosta dietro. Così presente e così nominata che l'ombra che getta su questi misteri sembra quella di un essere sovrannaturale, di uno spirito malvagio, del Diavolo. Questa sera parliamo di un diavolo.
Uno strano diavolo che per più di trent'anni ha fatto scivolare la sua .ombra tra i più neri Misteri d'Italia, così presente e così nascosto dietro ogni scandalo e ogni intrigo, da sembrare davvero un essere sovrannaturale, uno spirito malvagio. Segui una traccia, imbocchi una pista, sollevi una carta ed eccolo li, ghignante e misterioso. Come un diavolo. Se fosse un romanzo, questo Mistero d'Italia sarebbe un romanzo di John Grisham, come Il socio, se fosse un film sarebbe L'avvocato del Diavolo, di Taylor Hackford, con Al Pacino, ma in tutti e due i casi con un finale diverso, più imprevedibile.
Il Diavolo, questa volta ha una faccia, e anche un nome e un cognome.
Si chiama Michele Sindona.
Questa è la sua storia, la storia di quello che ha fatto e di quello che avrebbe voluto fare, e anche quella degli uomini che riuscirono a impedirglielo.
Per raccontare la sua storia cominciamo dalla fine.
Ed è un mistero anche quello.

© 2002 Giulio Einaudi


L'autore

Carlo Lucarelli, è nato a Parma nel 1960 e vive tra Mordano (Bo) e San Marino. Tra i suoi libri ricordiamo Almost Blu (1997), Il giorno dei lupo (1998), Mistero blu (1999), L'isola dell'angelo caduto (1999), Guernica (2000), Un giorno dopo l'altro (2000), Lupo mannaro (2001), Laura di Rimini


18 dicembre 2002