ITALIAN STYLE
Alberto Bevilacqua
Attraverso il tuo corpo

"Attraverso il tuo corpo, amico mio, ho ritrovato l'ultima vita del mio corpo, attraverso il tuo corpo, Frieda, ho ritrovato l'ultimo splendore dei sensi che tu hai vissuto attraverso il corpo di Angelo, e attraverso il mio corpo voi avete dato ai vostri corpi il senso di un Dio che è desiderio d'amore."

Pier Luigi Celli
Breviario di cinismo ben temperato

"Col primo di settembre, improvvisamente, l'estate sembrò lontana anni luce, come se in una notte si fosse dissolta l'intera stagione e tutto lo scenario, tenuto in sospeso artificialmente dai riti estivi, avesse cambiato faccia senza memoria alcuna delle storie e degli eventi passati."

Giorgio Faletti
Io uccido

"Mentre pulisce la lama del coltello sullo schienale del divano, l'uomo sorride di nuovo. Il blues, malinconico e indifferente, continua a uscire dalle casse, coperto di ruggine e sangue."

Daniele Luttazzi
Capolavori

"Si chiedeva cosa sarebbe stato diverso se fosse nata un giorno prima. Magari niente, a parte che si sarebbe fatta questa domanda ieri."

Maurizio Maggiani
È stata una vertigine

"Sono tutta di gomma, come l'avrebbe detto in un film una grande regina del trapezio che si è innamorata del suo trainer zoppo; solo che all'attrice avrebbero fatto venire una o due lacrime di sofferenza agli occhi; lei, niente."

Antonio Moresco
L'invasione

"Probabilmente mi si è affacciata in modo perentorio l'idea che in questi anni la dimensione pornografico-pubblicitaria sia la dimensione dominante. Questo non vuol dire che la senta o la viva come totalizzante o annichilente. Infatti ci vado dentro, l'affronto, la sfido, la tendo dall'interno, la faccio diventare un'altra cosa perché si liberano dentro delle voci, delle irriducibilità che non sono riconducibili a un universo chiuso."

Emilio Tadini
Eccetera

"Potrei aggiungere eccetera. Del resto non è mica brutta, come parola, se ci pensi. Vuol dire che sei abbastanza modesto da ammettere che ce la fai solo fino a un certo punto ma anche abbastanza sveglio da capire che il mondo è un bel po' più grande di te, da capire insomma che devono esserci almeno un altro paio di Americhe più tre o quattro Cine. Bellissime, dietro l'angolo."

Delia Vaccarello
Gli svergognati
Vite di gay, lesbiche, trans... storie di tutti

"Non potrai più chiamarmi papà, non è più possibile figlio mio. Quando mi hai rivisto dopo anni lo hai capito subito e non hai potuto trattenere lo stupore per i miei capelli raccolti dietro la nuca, per i miei gesti morbidi di cui non mi vergogno più, per la gonna che lascia scoperte le mie gambe prive di peluria."


29 novembre 2002