ITALIAN STYLE

Antonio Moresco
L'invasione

"Probabilmente mi si è affacciata in modo perentorio l'idea che in questi anni la dimensione pornografico-pubblicitaria sia la dimensione dominante. Questo non vuol dire che la senta o la viva come totalizzante o annichilente. Infatti ci vado dentro, l'affronto, la sfido, la tendo dall'interno, la faccio diventare un'altra cosa perché si liberano dentro delle voci, delle irriducibilità che non sono riconducibili a un universo chiuso."

Questo volume raccoglie una serie di testi scritti in varie occasioni da Antonio Moresco a cui si aggiungono molte pagine inedite che, coerentemente, costruiscono un insieme tale da consentire una conoscenza dello scrittore e delle sue spesso scomode prese di posizione. Autore tra i più amati e nello stesso tempo spesso messo in discussione dalla critica, Moresco rappresenta sempre un "caso" letterario, sia come romanziere che come critico o analista della letteratura contemporanea. L'invasione è un titolo davvero adeguato al tipo di comunicazione cercato, come viene specificato fin dalla prima pagina del libro. Si trattano infatti tante tematiche e una finisce con l'invadere l'altra; vengono utilizzati diversi linguaggi e uno giunge a invadere l'altro; cerca di entrare nel dibattito più vivo e di invadere così le nostre coscienze: un Moresco che non perde mai il tono forte, talvolta polemico, del vero combattente. Proprio per questo, anche nei momenti in cui può irritare o indispettire, è uno scrittore che non si può non rispettare o prendere poco sul serio sia nel suo rifuggire la mondanità che nell'andare controcorrente, rifiutando le mode letterarie del momento.

L'invasione di Antonio Moresco
237 pag., Euro 13.00 - Edizioni Rizzoli (La Scala. Sintonie)
ISBN 88-17-87055-2

Le prime righe

Questo libro raccoglie scritti, editi e inediti, nati negli ultimi anni dalle sollecitazioni più disparate, stesi spesso fulmineamente sotto l'urto di un'emozione o di una passione e riportati qui tali e quali o con lievi ritocchi. Vi sono articoli apparsi su giornali e riviste, interventi letti durante incontri e convegni, stralci di interviste, scritte e orali, su carta stampata e in Internet - canali "bassi" cui in genere non viene attribuita dignità di pensiero e di forma - lettere debordanti, riflessioni nate da semplici conversazioni e rese nell'attimo stesso del loro formarsi, oppure lungamente meditate e sofferte fino al loro rapido affioramento. Hanno in comune l'elemento dell'invasione.

Invasione di piani, perché parlano di narrativa, critica letteraria, poesia, teatro, politica, microbiologia, astronomia, vita vivente.
Invasione di forme, perché contengono pagine saggistiche e narrative, di riflessione e invenzione, accensioni, invettive, affondi.
Invasione di spazi, perché rifiutano di stare dentro il piccolo recinto e la zona morta vigilata da morti che vengono riservati in questa epoca agli scrittori.

Da molto tempo, e in particolare in questi ultimi decenni, si è andata consolidando sempre più una situazione di autoreferenzialità specialistica e caduta di ogni orizzonte d'attesa, spesso introiettate e fatte proprie dagli scrittori stessi.

© 2002 RCS Libri


L'autore

Antonio Moresco (1947) è nato a Mantova e vive a Milano. Ha pubblicato Clandestinità (1993), La cipolla (1995), Lettere a nessuno (1997), Gli esordi (1998), La visione con Carla Benedetti (1999), Il vulcano (1999), Storia d'amore e di specchi (2000) e la prima parte di Canti del caos (2001). Ha pubblicato nel 2000 il testo teatrale La santa. Con Dario Voltolini ha curato l'antologia Scrivere sul fronte occidentale (2002).


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


29 novembre 2002