I SEGRETI DELLA MENTE

Beatrice Bauer, Gabriella Bagnato, Mariarosa Ventura
Puoi anche dire "No!"
L'assertività al femminile

I vostri diritti assertivi

  • Il diritto di decidere e di valutare il proprio comportamento, i propri pensieri, le proprie emozioni e di essere il giudice di se stessi (e di assumersene la responsabilità)
  • Il diritto di non offrire ragioni o scuse per giustificare il proprio comportamento
  • Il diritto di valutare se si ha la responsabilità di trovare una soluzione ai problemi degli altri
  • Il diritto di cambiare idea
  • Il diritto di commettere errori e di esserne responsabile
  • Il diritto di dire "Non lo so" e chiedere spiegazioni
  • Il diritto di sentirsi liberi dall'approvazione degli altri prima di entrare in relazione con loro
  • Il diritto di essere anche illogici nel prendere decisioni
  • Il diritto di dire "Non capisco"
  • Il diritto di non essere perfetti

    La paura di non piacere, la paura di essere inadempienti, la paura di non farcela: ma perché le donne devono sempre essere così intimorite? Perché il mondo, la società le ha costrette (oggi forse più di un tempo) a rispondere a modelli di bellezza, efficienza e produttività altissimi. Le autrici di questo libro dicono loro stesse "No!" a tutto ciò e si pongono l'obiettivo di educare il mondo femminile a praticare un modo positivo di affermare la propria volontà, il proprio pensiero e i propri diritti. "Devo proprio dirglielo... ma se poi mi tiene il muso per giorni?": non è facile imparare a dire quello che si pensa riuscendo a non entrare in conflitto prima ancora che con l'interlocutore, con se stesso, ed è proprio questa l'arte da apprendere. Questa è l'assertività, una tecnica che può e deve essere applicata in casa come al lavoro, con gli estranei e con i familiari. Ma una delle cose più consolatorie che si ritrovano nel libro è l'affermazione che, nonostante anni (forse secoli) di comportamenti autopunitivi, cambiare si può... Bisogna prima di tutti riconoscere i propri bisogni e definire quelli che si considerano diritti negati che bisogna imparare a rivendicare pur nel rispetto dei diritti altrui.

    Puoi anche dire "No!". L'assertività al femminile di Beatrice Bauer, Gabriella Bagnato, Mariarosa Ventura
    313 pag., Euro 14.40 - Edizioni Baldini&Castoldi (Le mele n.2)
    ISBN 88-8490-273-8

    Le prime righe

    Introduzione

    Perché un altro libro sulla comunicazione?

    Tra i tanti testi più o meno recentemente pubblicati sui temi della comunicazione, questo libro vorrebbe occupare un posto particolare. Non insegna infatti a "battere" nessuno né garantisce, come una ricetta facile, la felicità.
    Offre, invece, un momento di riflessione guidata sulla capacità di realizzare, attraverso una buona comunicazione, progetti e idee. Riflettere sulla propria assertività significa pensare a quanto dei nostri desideri, dei nostri bisogni e delle nostre idee riusciamo a esprimere con successo nelle nostre relazioni.
    Una particolarità di questo libro è l'interpretazione che daremo alla parola successo, non inteso nel senso superficiale di "una splendida carriera" (che sfocia magari in una situazione di solitudine e stress), ma piuttosto nel raggiungimento di un benessere molto particolare: sentire il piacere di essere se stessi e riuscire ad affermarsi per come siamo. Vorremmo infatti andare controcorrente e insegnare a chi legge a non porsi nei confronti della propria realtà in modo passivo e a non investire tempo e risorse per compiacere le persone del proprio ambiante relazionale. Diventare assertivi significa piuttosto creare comunicazioni e relazioni rispettose delle proprie emozioni e bisogni, pur nel rispetto delle esigenze e dei diritti altrui.

    © 2002 baldini&Castoldi Editore


    Le autrici

    Beatrice Bauer, psicologa e psicoterapeuta, con esperienza ventennale nel training di assertività, si occupa, in veste di consulente aziendale e formatore, di organizzazioni in cambiamento, con particolare interesse per i temi dell'integrazione interdisciplinare e interfunzionale e lo sviluppo di abilità di leadership, di relazione e comunicazione coerenti con i nuovi modelli organizzativi. Insegna Comportamento Organizzativo all'Università L.Bocconi e alla SDA Bocconi, dove ha sviluppato un programma di assertività per manager, con un corso dedicato specificatamente alle donne. Come psicoterapeuta ha fondato nel 1976 il Centro Didasco di Verona, per il Trattamento Interdisciplinare dei Disturbi dei Comportamento Alimentare (DCA), di cui è l'attuale responsabile. In ambito clinico ha lavorato negli ultimi venticinque anni nel campo della psicologia della salute, della prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare e dell'obesità e della gestione dello stress.

    Gabriella Bagnata, docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo presso l'Università Luigi Bocconi. Esperta di Comportamento Organizzativo collabora con l'area Organizzazione & Personale della Scuola di Direzione Aziendale della Bocconi, svolgendo attività di docenza su temi relativi ai settori della comunicazione, della creazione e della gestione di team di lavoro, della selezione e dello sviluppo. Consulente aziendale, si occupa in prevalenza di problematiche relative alla selezione, all'inserimento, all'analisi e valutazione del potenziale e allo sviluppo.

    Mariarosa Ventura, come Medico Specialista in Endocrinologia e Pediatria, si è occupata per molti anni di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) inizialmente come responsabile di un Servizio di Nutrizione presso il DIMISEM dell'Università di Perugia fino al 1996 e poi come Responsabile medico della Didasco, Centro per il Trattamento Interdisciplinare dei DCA e Obesità, a Verona. Con Beatrice Bauer è autrice di un Manuale di supporto per persone affette da obesità, tradotto in inglese e finlandese. È psicoterapeuta e Professore a Contratto presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Perugia.


    Di Grazia Casagrande
    e Giulia Mozzato


  • novembre 2002