I SEGRETI DELLA MENTE

Raffaele Mantegazza
Educare con gli animali

"Vivere con un gatto significa allora allenarsi al rispetto del pudore: una qualità resistenziale in quest'epoca di sentimenti urlati e denudati di fronte al pubblico. Il rapporto con il felino ci insegna che per realizzare un'educazione ecologica e per integrarci nell'habitat che condividiamo con i nostri fratelli animali è necessario rispettare ritmi e tempi della natura."

Il rapporto con il cane riavvicina alla natura con la consapevolezza che può esistere fedeltà e riconoscenza, quello col gatto rende più rispettosi dell'altro, il cavallo insegna la solidarietà, il delfino il gioco, il pulcino (come ogni cucciolo) la tenerezza e via così... Dai sentimenti più diffusi alle idee più astratte il mondo animale è una fonte continua di apprendimento emotivo ed intellettuale: come non vedere in questo un'occasione incomparabile per educare i nostri figli? Le stesse fiabe, utilizzando gli animali, magicamente o realisticamente presentati, indicano una strada per equilibrare un psicologia in formazione e una intelligenza che si sta risvegliando. La lontananza che la modernità ha creato tra l'uomo e la natura può essere ridotta dalla frequentazione quotidiana di un cane o di una gatto. Interessante e stimolante questo libro che osserva gli animali come maestri di vita e come specchio della nostra stessa "animalità", invitandoci a penetrare quello spazio di estraneità che esiste tra la specie umana e quella animale così da apprendere, attraverso il rapporto con gli quelli, a relazionarci con ciò che è diverso da noi.

Educare con gli animali di Raffaele Mantegazza
140 pag, Euro 11.00 - Edizioni Meltemi (Cura di sé n.20)
ISBN 88-8353-179-5

Le prime righe

Introduzione

...disse un nome, sonò alto un nitrito.
Giovanni Pascoli

Nella dolce solitudine del Paradiso, YHWH passa un quarto della sua giornata a giocare con il Leviatano, il terribile mostro che egli stesso ha creato, che terrorizza uomini, donne e altri animali e che è assurto a simbolo della spietatezza e della mostruosità della natura. Gli animali, nostri compagni nell'avventura terrena, sono da sempre utilizzati, dal linguaggio, dall'arte, dal sogno, come eleganti metafore dell'umano: ciò che proponiamo in questo libro è di considerarli nella loro materialità, e più precisamente di considerare la relazione specifica che lega l'uomo e la donna a specifici animali. È nostro assunto di partenza che una riflessione sul nostro rapporto con l'animale, sulla cura dell'animale, costituisca il banco di prova per una serie di riflessioni sul nostro rapporto con l'altro-da-noi; la natura, nella sua alterità, ci propone un difficile esercizio nel momento in cui cerchiamo un contatto con i suoi elementi. È proprio di una seria pedagogia materialistica interrogarsi su questo rapporto e cercare, a partire da esso, di delineare i contorni di un approccio pedagogico all'alterità.

© 2002 Meltemi Editore


L'autore

Raffaele Mantegazza insegna Pedagogia interculturale e della cooperazione internazionale presso la Facoltà di Scienze della Formazione all'Università Bicocca di Milano. Tra le sue opere: Teoria critica della formazione (1995), Filosofia dell'educazione (1998), Un tempo per narrare (1999), Una città per narrare (2000), L'odore del fumo. Auschwitz e la pedagogia dell'annichilimento (2002).


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


novembre 2002