VITE DA RICORDARE

Lindsey Fraser
Conversazioni con J.K. Rowling

"Babbani, Dissennatori, Quidditch, Zellini, il Platano Picchiatore... se tutti questi nomi vi suonano sconosciuti, significa che dovete ancora entrare nel mondo di Harry Potter e dei suoi amici. E dei suoi nemici."

Un bollino colorato che spicca sulla copertina in bianco e nero ci avvisa che questo è "l'unico libro autorizzato su J.K. Rowling". Questa signora inglese, sconosciuta sino a pochissimi anni or sono, ha oggi lo stesso "trattamento" di una grande rock star, di un politico celebre o di Lady D. Ma saranno poi tanto curiosi i lettori di conoscere i retroscena della sua esistenza? Forse no, ma fortunatamente nel libro-intervista si parla soprattutto della sua carriera di scrittrice e di aneddoti che riguardano i suoi libri. Tante anche le appendici: dalla bibliografia delle opere con l'indicazione dei molti premi vinti dai romanzi di Harry Potter (gli unici che la Rowling abbia mai scritto), alla cronologia personale e professionale dell'autrice, alla riproduzione delle principali recensioni apparse in questi anni sui quotidiani italiani: Aldo Carotenuto (Il Messaggero), Umberto Eco (L'Espresso), Massimo Introvigne (Avvenire), Francesco Merlo (Corriere della Sera).

Conversazioni con J.K. Rowling di Lindsey Fraser
Titolo originale: Telling Tales: An Interview With J.K. Rowling
Traduzione di Valentina Daniele
93 pag., Euro 7.00 - Edizioni Ponte alle Grazie
ISBN 88-7928-615-3

Le prime righe

LA MIA FAMIGLIA E LA MIA INFANZIA

Ha fratelli e sorelle?
Ho una sorella minore. Il mio ricordo è proprio del giorno della sua nascita, io non avevo neanche due anni. Mio padre mi dette del pongo per distrarmi mentre lui correva dentro e fuori dalla camera da letto. Non ricordo di aver visto la bambina appena nata, ma di aver mangiato il pongo sì.

I libri erano importanti nella sua famiglia?
Un altro ricordo è di quando ho avuto il morbillo, avrò avuto quattro anni, e mio padre mi leggeva Il vento nei salici. Non ricordo affatto la sensazione di essere malata, solo che stavo a letto ad ascoltare quelle storie. I miei genitori adoravano leggere. Mia madre era una lettrice appassionata, e non c'era momento più felice di quando si rannicchiava in poltrona con un libro. Questo ha avuto una grande influenza su di me. Lei veniva da una famiglia di insegnanti e credo che mio padre avesse seguito il suo esempio.

Ci racconti dei suoi nonni.
I miei nonni si chiamavano Ernie e Stanley, e da loro vengono i nomi del conducente e del bigliettaio del bus Nottetempo che arriva in soccorso di Harry Potter. Erano due grandi personaggi. Ernie era proprietario di un supermercato, e quando mia sorella e io andavamo a trovarlo (abitava in un appartamento sopra il negozio), dopo l'orario di chiusura ci lasciava giocare al mercato, con la merce e i soldi veri. Poi, naturalmente, dovevamo rimettere tutto a posto.

© 2002 Ponte alle Grazie Editore


L'autrice

Lindsey Fraser è direttrice esecutiva dello Scottish Trust, un'organizzazione nota per il suo lavoro di promozione della lettura tra i ragazzi.

J.K. Rowling, inglese, vive a Edimburgo con la figlia. Con le avventure di Harry Potter è diventata l'autrice per ragazzi più famosa del mondo.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


novembre 2002