LE MOLTE FACCE DI UN MONDO GLOBALE

Zygmunt Bauman, Keith Tester
Società, etica, politica
Conversazioni con Zygmunt Bauman

"Con il passare del tempo, è inevitabile spostare l'attenzione e cambiare la proposizione sostanziale, se vogliamo che il coltello critico affondato nel futuro continui a essere affilato."

Per parlare brevemente di questo saggio partiamo dall'Introduzione. Raramente si trova una parte iniziale così chiara e "illuminante". Keith Tester, anima delle conversazioni che costituiscono il saggio, risponde ad alcune domande fondamentali per comprendere il pensiero del sociologo polacco: chi è Zygmunt Bauman? che cosa fa? perché Zygmunt Bauman fa quello che fa? Il senso di queste domande è nella comprensione della figura oltre che dell'opera di Bauman, studioso attento all'umanità, un impegno che lo coinvolge in prima persona: "Zygmunt Bauman insegna che cosa richieda, sul piano pubblico la vocazione del pensatore sociale, come questo qualcosa dovrebbe essere perseguito e soprattutto perché valga la pena fare questo sforzo". La prima conversazione si intitola Il contesto e gli orizzonti sociologici e risponde a quesiti generali sulla sua formazione e sul significato dello studio da lui intrapreso. La seconda conversazione (L'etica e i valori umani) entra più nel vivo della ricerca, affrontando il tema dell'impegno e l'aspetto etico del pensiero di Bauman, una costante della sua produzione. Nella terza conversazione (L'ambivalenza della modernità) il discorso si allarga al dibattito sulla modernità e sulla postmodernità, con definizioni precise di questi termini e un dialogo sulla concezione della società fondata sull'ordine in rapporto alla diversità. La quarta conversazione (L'individualizzazione e la società consumistica) affronta il concetto di individuo come soggetto etico, attore sociale e prodotto di specifiche strategie di vita, ma intraprende anche un dibattito sul pensiero sociale critico. Chiude il volume la quinta conversazione (La politica) che si apre con un approfondimento del pensiero di Lévinas, prosegue con l'idea di politica di Bauman e termina con la domanda Weber aveva ragione? La politica e la scienza dovrebbero essere vocazioni? a cui il sociologo risponde: "la domanda non è se dovrebbero esserlo, ma come fare in modo che lo siano. E molto probabilmente questa non sarà un'impresa in cui impegnarsi saltuariamente. A differenza degli altri passatempi, infatti, le vocazioni tendono a durare per tutta la vita".

Società, etica, politica. Conversazioni con Zygmunt Bauman di Zygmunt Bauman e Keith Tester
Titolo originale: Conversations with Zygmunt Bauman
Traduzione di Luca Burgazzoli
XII-170 pag., Euro 16.00 - Edizioni Raffaello Cortina (Scienza e idee n.97)
ISBN 88-7078-793-1

Le prime righe

PREFAZIONE

Le conversazioni che costituiscono la maggior parte di questo libro, e che hanno avuto luogo durante la primavera e l'estate del 2000, si prefiggevano tre obiettivi.
Innanzitutto, volevano offrire a Zygmunt Bauman l'opportunità di descrivere alcune delle correnti profonde sotto la superficie dei molti testi con cui ha influenzato una parte considerevole del pensiero sociale contemporaneo.
In secondo luogo, miravano a creare un contesto in cui Baumen potesse analizzare alcune sue idee in modo relativamente rilassato, riassumendo quelli che sono, secondo lui, i punti chiave della sua produzione.
In terzo luogo, volevano consentirgli di riflettere sul significato che hanno assunto i suoi testi sfuggendo al controllo dell'autore e conquistando quasi una vita autonoma.
Se raggiungerà almeno uno di questi scopi, il libro sarà riuscito in pieno nel suo intento, il che, ci auguriamo, incoraggerà le nuove generazioni di pensatori sociali ad avere un approccio personale agli scritti di Bauman, a cimentarsi con le loro sfide, le loro intuizioni e le loro ispirazioni.

© 2002 Raffaello Cortina Editore


Gli autori

Zygmunt Bauman è professore emerito di Sociologia nelle Università Leeds e di Varsavia. Tra le sue opere più recenti tradotte in italiano: La società individualizzata: come cambia la nostra esperienza (2002); Modernità liquida (2002); La libertà (2002); La società dell'incertezza

Keith Tester insegna Teoria sociale nell'Università di Portsmouth. Tra le sue opere più recenti: Compassion, Morality, and the Media. Issues in Cultural and Media Studies (2001), Moral Culture (1977)


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


novembre 2002