IL FASCINO DELLA SCIENZA

Matt Ridley
Genoma
L'autobiografia di una specie in ventitré capitoli

"Uno dei più potenti scultori ambientali del carattere e delle capacità è l'insieme delle condizioni vissute nell'utero, contro cui nessuno può fare nulla."

Vivace e coinvolgente il dibattito sulla genetica occupa sempre più spazio non solo nei testi specialistici, ma nelle pagine dei quotidiani e nelle trasmissioni televisive: ben venga quindi un testo di divulgazione scritto in modo chiaro, ma con la necessaria precisione.
L'autore inoltre, sostenuto da una visione positiva e ottimista, osserva le ricerche sulla genetica come strumento per superare e curare malattie, per permettere agli esseri umani di nascere e vivere nel modo migliore e infine per alleviare il dolore e allontanare la morte. I pericoli che potrebbero nascere dalle scoperte in questo campo sono, per Ridley, aggirabili o addirittura inventati e così invita a sostenere, ognuno per quanto gli è possibile il lavoro dei ricercatori e degli scienziati. La storia della genetica è il più affascinante dei viaggi perché ci conduce nei meandri più nascosti della vita, ci fa conoscere le radici del nostro esistere e ci dà delle nuove speranze per il futuro.

Genoma. L'autobiografia di una specie in ventitré capitoli di Matt Ridley
Titolo originale: Genome. The autobiography of a species in 23 chapters
Traduzione di Patrizia Messeri
XII, 363, LV pag., Euro 18.60, - Edizioni Instar Libri (Saggia/Mente n.16)
ISBN 88-461-0038-7

Le prime righe

Premessa

Quando cominciai a scrivere questo libro il nostro genoma era ancora un paesaggio quasi inesplorato. I geni umani più o meno individuati erano circa 8000, e io ne scelsi alcuni fra i più interessanti, ma la brusca accelerazione nella ricerca non era ancora avvenuta. Oggi, infine, il gigantesco compito è ultimato. L'intero genoma dell'uomo è stato decifrato, e i suoi contenuti trascritti e messi in Rete a disposizione di tutti. Ormai possiamo agevolmente scaricare da Internet le istruzioni pressoché complete per costruire e far funzionare un corpo umano.
La rivoluzione è stata rapida. Agli inizi del 1998 gli scienziati che, con finanziamenti pubblici, avevano avviato il Progetto Genoma Umano, erano appena il 10% della lettura, e prevedevano almeno altri sette anni di lavoro. Ma all'improvviso sul tavolo fu calato un jolly. Craig Venter, scienziato esuberante e impaziente convertitosi a l settore privato, annunciò la costituzione di una società che nel 2001 avrebbe terminato la mappatura, e per giunta a costi ridotti: meno di duecento milioni di dollari.
Venter non era nuovo a simili "minacce", e di certo non era uno sbruffone. Nel 1991 aveva inventato un sistema veloce di caratterizzazione dei geni umani quando tutti dicevano che non era possibile.

© 2002 Instar Libri Editore


L'autore

Matt Ridley è nato nel 1958 a Newcastle-upon-Tyne e si è laureato in zoologia a Oxford. É entrato giovanissimo nell'organico dell'Economist, dove è rimasto otto anni occupandosi di politica statunitense e scienza. Lasciata la rivista nel 1992 per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, in pochi anni si è distinto come uno dei più seri e informati divulgatori scientifici. Le rubriche fisse che tiene sul Daily e il Sunday Telegraph, e i suoi libri, tradotti in moltissime lingue, lo hanno reso celebre quanto un romanziere di grido.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


novembre 2002