UN MONDO IN GUERRA


Islam e Occidente
Riflessioni per la convivenza

"È un libro che parte dalla convinzione che il rapporto tra Islam e Occidente è un terreno di evidenti complessità, dove si manifestano spesso grandi semplificazioni e talvolta ci si accontenta di un comprensione schematica."

Il volume contiene saggi di Michel Camdessus (economista, ex governatore della Banca di Francia e direttore generale del FMI), Jean Daniel (fondatore e direttore di "Le Nouvel Observateur"), Umberto Eco (non necessita certo di una presentazione) e Andrea Riccardi (storico del cristianesimo e iniziatore della Comunità di Sant'Egidio): sono tra i maggiori intellettuali europei e le loro riflessioni rappresentano necessari punti di partenza per chiunque voglia seriamente capire il rapporto tra la civiltà islamica e quella occidentale. Ma la lettura, così come la scrittura, di questo libro non è un puro gioco intellettuale, vuole invece indicare delle strade o per lo meno dei percorsi, per rendere possibile una convivenza negli ultimi tempi messa sempre più in dubbio, convivenza che non solo la storia esige ma che l'attualità impone se, come è, in tutti i paesi dell'Europa occidentale la presenza islamica è davvero significativa e se la capacità di confrontarsi e di dialogare rappresenta il livello minimo di civiltà richiesto agli esseri umani.

Islam e Occidente. Riflessioni per la convivenza
VIII, 120 pag., Euro 9.50 - Edizioni Laterza (Saggi Tascabili Laterza n.263)
ISBN 88-420-6784-9

Le prime righe

Prefazione
Di Andrea Riccardi

Islam e Occidente sono due realtà rilevanti per il futuro mondo contemporaneo. Ma sono realtà profondamente diverse tra di loro.
Il conflitto è scritto inevitabilmente nel destino dei rapporti tra mondo musulmano e mondo occidentale? Dopo i drammatici avvenimenti dell'11 settembre 2001, rivelatori della brutale capacità di colpire da parte del terrorismo di Al Qaeda e delle reti islamiche, la domanda si pone con ancor più forza.
La guerra è il futuro dei rapporti tra l'Occidente e l'Islam? Non pochi lo pensano. L'attacco terrorista agli Stati Uniti e la guerra in Afghanistan non sarebbero che l'inizio di una nuova stagione di gravi tensioni tra Islam e Occidente. Per alcuni, il conflitto con l'Occidente è scritto nei cromosomi stessi dell'Islam, predestinato dalla sua intima natura e dalla sua impostazione religioso-culturale ad andare allo scontro.
È proprio così? Esistono vie per un rapporto diverso tra occidentali e musulmani?

© 2002 Gius. Laterza Editore




Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


novembre 2002