I SEGRETI DELLA MENTE

Daniel Goleman, Richard E. Boyatzis, Annie McKee
Essere leader

"I leader capaci di risonanza sanno quando essere collaborativi e quando invece visionari; sanno distinguere i momenti in cui è necessario ascoltare e quelli in cui bisogna imporsi."

Goleman è diventato una delle voci più autorevoli della psicologia contemporanea, oltre che notissimo anche al grande pubblico grazie alla sua teoria dell'intelligenza emotiva. Così questo volume, scritto in collaborazione con altri docenti universitari di discipline affini, parte proprio da quella teoria per elaborare un discorso su quelle che dovrebbero essere le caratteristiche di un leader.
Secondo gli autori la sua funzione è prevalentemente emozionale in quanto il compito fondamentale è quello "di innescare sentimenti positivi nelle persone che dirigono". Naturalmente la leadership è in genere applicata al mondo del lavoro ma veniamo invitati a considerarla anche in altre situazioni, la famiglia, il gruppo di amici, insomma tutta la rete di relazioni che abbiamo o che vogliamo costruirci. Se poi l'intenzione, nell'essere leader, è cambiare una situazione esistente che giudichiamo negativa è ancora più importante "affinare le proprie capacità empatiche" e capire se obiettivi e finalità sono realizzabili. Quello che vale per il singolo ha altrettanta importanza per un team che, forse con qualche difficoltà in più, deve imparare a non chiudersi in uno splendido isolamento ma aprirsi ai contributi collettivi.

Essere leader di Daniel Goleman, Richard E. Boyatzis, Annie McKee
Titolo originale: Primal Leadership
Traduzione di Cristina Ripamonti e Tamara Nigi
349 pag., Euro 18.00 - Edizioni Rizzoli
ISBN 88-17-86846-9

Le prime righe

Parte Prima

Il potere dell'intelligenza emotiva

Capitolo 1

PRIMAL LEADERSHIP

I grandi leader sanno scuoterci. Accendono il nostro entusiasmo e animano quanto di meglio c'è in noi. Quando cerchiamo di spiegare il segreto della loro efficacia, parliamo di strategia, lungimiranza, carica ideale. In realtà, però, la grandezza di una leadership si fonda su qualcosa di molto più primitivo: la capacità di far leva sulle emozioni.
Non importa se si tratta di elaborare una strategia o di mobilitare un gruppo di collaboratori: a prescindere dall'intento, il successo di un leader dipende da come egli agisce. Per quanto possa eseguire tutto il resto alla perfezione, se poi fallisce nel compito primario di orientare le emozioni nella giusta direzione, nulla di quanto avrà intrapreso funzionerà come avrebbe dovuto o potuto.
Consideriamo, per esempio, un momento particolarmente critico vissuto da una redazione giornalistica della BBC - il colosso dei media britannici - che era stata creata in via sperimentale; proprio mentre i circa 200 dipendenti, fra giornalisti e redattori che ci lavoravano, erano convinti di aver dato il meglio, i vertici dell'azienda avevano deciso di chiuderla.

© 2002 RCS Libri


Gli autori

Daniel Goleman, già insegnante di psicologia a Harvar e attuale condirettore del Consortium for Research on Emotional Intelligence in Organizations alla Rutgers University, è oggi uno dei più apprezzati consulenti e conferenzieri a livello mondiale. Ha pubblicato, oltre a Intelligenza emotiva e Lavorare con intelligenza emotiva, La forza della meditazione e Lo spirito creativo, tutti bestseller internazionali.

Richard E. Boyatzis è professore e direttore del Diipartimento di Comportamento organizzativo alla Weatherhead School of Management presso la Case Western Reserve Univesity.

Annie McKee insegna alla Graduate School of Education della University of Pennsylvania e svolge un'intensa attività di consulenza nel campo organizzativo in tutto il mondo.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


novembre 2002