I CLASSICI DEL GIALLO - NOIR ALL'ITALIANA - VITE DA THRILLER
BRIVIDI NEL MONDO

Il mandala di Sherlock Holmes

"Mentre prendevamo il caffè il signor Holmes ci raccontò il formidabile inganno che aveva architettato a beneficio del mondo intero."

Carol Goodman
Il lago delle lingue morte

"Mi girai verso Lucy e vidi che stava affogando: aveva le labbra già a contatto con l'acqua. Era lì lì per annegare. Non c'era tempo per avvicinarsi a lei. Mi gettai sul ghiaccio e allungai il braccio per prenderle la mano. Sentii le sue dita sotto le mie - sentii che si divincolavano - e poi la vidi scivolare nelle tenebre."

Jens Henrik Jensen
Il giullare di Murmansk

"Aveva appena quarantotto anni, eppure a volte si sentiva stanco come un uomo che ne avesse compiuti ottanta. Quarantaquattro anni e un eroe del popolo, ai tempi in cui l'Armata Rossa creava ancora eroi. Insignito di decorazioni per azioni che ora lo mettevano in ginocchio. Era crollato insieme alla nazione. Era un invalido."

Iris Johansen
Una minaccia dal Passato

"Sarah lanciò un'occhiata allo specchietto retrovisore. Toyota nera. Era la stessa macchina che aveva notato dietro di lei già a pochi metri dal ranch. Ed era più vicina. Le sue mani si contrassero sul volante."

Leena Lander
La casa del felice ritorno

"Racconta della stanza buia nel profondo degli abissi, dove finiscono, una dopo l'altra, le figlie del cacciatore. Racconta delle lacrime della madre. E della figlia più giovane, che preferisce diventare un cigno, piuttosto che appartenere allo Spirito delle acque."

Jean-Patrik Manchette
Piccolo Blues

"Il motivo per il quale Georges corre così sulla circonvallazione, con i riflessi rallentati e ascoltando quella musica, va soprattutto cercato nel ruolo di Georges all'interno dei rapporti di produzione. Il fatto che Georges ha ucciso almeno due persone nel corso dell'anno non va tenuto in conto. Quello che succede adesso succedeva a volte anche prima."

Peter May
Il quarto sacrificio

"Il colpo alla nuca, inferto con la spada anziché con la canna, ha portato alla morte per decapitazione. Tutte e tre le vittime avevano appeso al collo un cartello con il loro soprannome scritto in rosso, a caratteri capovolti, e cancellato da un tratto orizzontale."

Håkan Nesser
Una donna segnata

"Le sue riflessioni sbattevano di qua e di là come canne al vento, e a poco a poco cominciò invece a desiderare che molto semplicemente fosse possibile spegnere il cervello; almeno per qualche breve periodo, per riprendere fiato."


31 ottobre 2002