I CLASSICI DEL GIALLO

Ben Pastor
I misteri di Praga

"Heida pensò che era come camminare in un romanzo, o in un mondo passato, la soglia dell'antichità di Praga, dove la strada delle processioni dei re boemi e dei ribelli protestanti e i cunicoli come garenne dell'antico ghetto si fondevano l'una con gli altri nella cortina di nebbia."

Non è frequente che una scrittrice si specializzi in gialli, e ancor di più che diventi famosa in questo ambito: Ben Pastor rappresenta una felice eccezione. La scrittrice, italiana per nascita e formazione, ma ormai diventata linguisticamente americana (infatti scrive in inglese e i suoi romanzi vengono tradotti) è docente di sociologia nel Vermont e questa competenza le permette di osservare la società che descrive e le sue devianze criminali con un'acutezza straordinaria. Quest'ultimo romanzo in particolare può interessare un vastissimo pubblico di lettori, anche quelli meno avvezzi alla lettura dei gialli. Il palcoscenico in cui si muovono i personaggi è la Praga del 1914, momento in cui si stava esaurendo quella Belle époque che si concluderà tragicamente con lo scoppio della Prima guerra mondiale. Una serie di efferati delitti dai contorni quasi soprannaturali, un'indagine condotta dal medico-investigatore Salomon Meisl che si fa aiutare da un amico scrittore, un certo Franz Kafka: in questa complessità emerge una magica Praga, sotterranea e misteriosa, popolata da donne nobili e affascinanti, da serial killer e da rabbini alchimisti.

I misteri di Praga di Ben Pastor
Titolo originale: Brink Tales
Traduzione di Paola Bonini
315 pag., Euro 15.50 - Edizioni Hobby & Work Publishing (Euronoir)
ISBN 88-7133-513-9

Le prime righe

PARTE PRIMA

UNA MORTE IN BOEMIA


KARLSBAD

(KARLOVY VARY, BOEMIA CENTRALE)

25 giugno 1914

- È ovvio che le abbiamo fatto fare le valigie il più in fretta possibile, Heida.
- È ovvio. - Il tenente Karel Heida ripeté le parole.
- Ha una sorella a Budweis; anche lei lavora come cameriera d'albergo, quindi l'abbiamo messa sul primo treno per spedirla nella Boemia meridionale. Dato che viene originariamente dalla Serbia, mi sono accertato che avesse abbastanza denaro per arrivare fin laggiù. Entro giovedì avrà lasciato il Paese per sempre.
Heida aveva ascoltato con attenzione. Trovò che non ci fosse nulla di meglio da fare che annuire al suo comandante, la cui figura burbera e massiccia, in giubba azzurra e pantaloni rosso robbio dei Lancieri, occupava la maggior parte dello spazio nel piccolo ascensore.
Tanto per cominciare, non era un segreto che il colonnello Johann Leopold von Trott non volesse venire a Karlsbad fin dal principio. E una settimana dopo il loro arrivo dalle manovre intorno a Praga, Heida aveva capito che quella visita alla stazione climatica c'entrava ben poco con le cure termali. Il sospetto gli era venuto per la presenza di uomini arcigni e impettiti che ogni giorno affollavano la stanza del colonnello.

© 2002 Hobby & Work Publishing Editore


L'autrice

Ben Pastor, nata da una famiglia italiana, laureata a Roma ma trasferitasi ben presto negli Stati Uniti, insegna Scienze Sociali presso il Vermont College della Union University. Oltre a Lumen e Luna bugiarda, fortunatissimi thriller sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, è autrice di numerosi racconti per le migliori riviste gialle degli USA. In compagnia tra gli altri, di John Updike e Peter Straub, ha partecipato all'antologia collettiva Ghost Writing. Prossimamente sarà pubblicato anche Kaputt Mundi, il terzo mystery, ambientato nella Roma del 1944, con protagonista il detective-soldato Martin Bora.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


31 ottobre 2002